La compagnia degli addii di Axl Cenders – Recensione

Essere giovani non è sempre una passeggiata. Delle volte si è vittime di problematiche più grandi di un adulto, di quelli che ti buttano giù senza pietà. Ragazzi e ragazze che soffrono per delle ragioni più disparate, riguardanti la famiglia, la scuola e così via. Questo è l’argomento del romanzo La Compagnia degli Addii, firmato da Axl Cendres ed edito dalla casa editrice Il Castoro. Una lettura piacevole, che arriva dritta al cuore, entrando nella categoria dei must have per ragazzi.

La storia del libro racconta le vicende del diciasettenne Alex, reduce da un suicidio non andato a segno. Dopo quel brutto episodio, il ragazzo finisce direttamente in terapia, con altre persone che hanno fallito il loro tentativo del suicidio, i cosiddetti “Suicidanti”. In questo posto conosce il ragazzo ingenuo e obeso di nome Victor, un uomo ricco e scocciato da tutto di nome Jacopo e Colette, una donna vedova in età.

Tutti sono dei Suicidanti e quasi tutti (Jacopo escluso) finiranno per incrociarsi e stringere un forte legame. Per Alex la vita cambia radicalmente con l’arrivo di una ragazza di nome Alice. Da quel momento in poi il ragazzo si scontrerà con il suo IO interiore per capire l’intensità di quei sentimenti che inizia a provare per la sua compagna.

Parlare di suicidio, di sessodipendenza, di alcolismo e dell’essere degli adolescenti non è facile. Farlo con una certa verve, divertendo il lettore è ancora più difficile, ma Axl Cenders ci riesce senza problemi. La Compagnia degli Addii risulta essere come una ventata d’aria fresca in una calda giornata d’agosto. Lo stile descrittivo è veloce e tagliente; lascia molto all’immaginazione per quanto riguarda gli ambienti e si concentra prevalentemente sulla psicologia dei personaggi. Proprio per questo, tutto il romanzo ha un aspetto snello e digeribile in un solo pomeriggio.

La copertina di La compagnia degli addii

I personaggi sono tutti uno diverso dall’altro e ognuno ha un motivo per essere in quel posto. Durante la lettura scopriremo cosa rende un Victor così speciale e finiremo per affezionarci anche a Colette e le sue storie strampalate.

La Compagnia degli Addii è un libro da leggere a tutte le età, ma andrebbe mostrato soprattutto agli adolescenti. Questo perché potrebbe aiutargli a superare alcune difficoltà di tutti i giorni. Devo ammettere che mi mancherà questa compagnia di ragazzi.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.