Aloy di Horizon Forbidden West

Chi critica il nuovo aspetto di Aloy in Horizon Forbidden West dovrebbe tornare alla realtà…

La settimana scorsa abbiamo visto la presentazione del primo gameplay di Horizon Forbidden West e vi ho già parlato dei cambiamenti che attendo al suo interno. Subito dopo la presentazione è insorta una piccola, ma rumorosa, parte dei fan che hanno protestato per alcune modifiche fatte al viso di Aloy, che appariva più paffuto.

Horizon Forbidden West

I fan hanno iniziato a scrivere sui social riguardo a questo oltraggio, con diversi commenti, meme e spiegazioni. Perché una protagonista deve rispecchiare certi criteri. I canoni imposti da chi poi magari si lamenta dei personaggi maschili perfetti e muscolosi nelle varie opere. Ma pensiamoci un attimo, è davvero paffuta? Ma soprattutto, è davvero importante o sono solamente delle seghe mentali da eliminare?

Un solo frame ha deciso il destino di Aloy, che cade nel baratro di Lara Croft, di Abbie e anche di Tifa. Un baratro fatto di critiche insensate. In verità il suo viso è semplicemente reso più realistico e simile a quello dell’attrice che le ha dato il volto. Da qui possiamo capire che tutte queste teorie strampalate non hanno un senso, ma vi dirò di più.

L'attrice dietro il volo di Horizon Forbidden West

Anche se fosse più in carne, che fastidio potrebbe dare al giocatore? La mancanza di realismo, come professano alcuni? Davvero vogliamo parlare di realismo in un’opera con dei dinosauri fatti di metallo? Really? Sembra di leggere alcune becere critiche riguardo il realismo di Star Wars VII. Potrei svelarvi che un Nathan Drake con il suo fisico nella vita reale non ci sarebbe mai riuscito a fare le sue scalate sulle montagne, ma è davvero importante? Cercare un barlume di realismo in un gioco il cui intento è quello di emozionarvi o divertivi è inutile.

Aloy nel primo e secondo capitolo

Quando in uno zaino riuscite a trasportare fucili, pistole, munizioni, e altri quintali di cose, non potete lamentarvi del volto. Ricordiamo che sono personaggi che vengono sparati e guariscono in un secondo. Insomma, parliamo di pura finzione ed è naturale non avere un contatto con la realtà. Altrimenti la vostra avventura in un qualsiasi gioco finirebbe con la prima slogatura.

Tralasciando anche la parte del realismo, in realtà a scatenare la polemica è stato un particolare screen, che però non rende giustizia a tutto il gameplay e ad Aloy. La ragazza è praticamente identica a quella del primo, ma non solo. In realtà è uguale anche a Hannah Hoekstra, l’attrice che le ha dato il volto. Potete notare che si tratta della sua conformazione della testa. Purtroppo siamo abituati a un idea delle donne e a un tipo di bellezza, che vediamo sulle riviste.

Vedere qualcosa che somigli alla realtà non piace e lo dimostrano chiaramente le becere critiche riguardanti Lara Croft o Abbie. Becere perché provengono dalle persone che non rispettano il volere degli autori e cercano sempre un loro modello di bellezza. Vogliamo parlare dell’assurda polemica scoppiata sul reggiseno sportivo di Tifa in Final Fantasy VII Remake? In molti casi i videogiocatori sembrano degli allupati che vivono a pane, videogiochi e siti porno. Magari mi sbaglio, ma l’idea che danno è proprio quella.

Non esiste alcun problema nel volto di Aloy per motivi sopra elencati e perché è il volo dell’attrice. Probabilmente, tu che stai leggendo e hai criticato tutti quei personaggi, hai la mascella squadrata e perfetta, un fisico di Stallone e chissà cos’altro. Ma probabilmente sei una persona comune, con una sua conformazione specifica sei perfetto così come sei.

Ragionate sulla questione “videogioco – realtà” e quando vi arrabbiate per queste questioni, contate fino a 10, spegnete il computer (o il telefono) e andate a fare una passeggiata. E ora torniamo ad ammirare i fondali marini di Horizon Forbidden West.

Horizon Forbidden West

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

Instagram

Più venduti

Videogiochi