Phantom Seer #1 – Recensione

Di storie sui fantasmi ce ne sono tantissime, ma non sono tutte uguali, questo va detto. I giapponesi hanno poi una certa bravura nel raccontare le storie horror, utilizzando il proprio folklore. Questo comprende una quantità smisurata di spiriti, demoni e divinità, ma gli appassionati del fumetto lo sanno benissimo. Tanti sono i manga e gli anime che hanno mostrato la cultura orientale.Dopo mesi di attesa è finalmente uscito il primo numero della serie Phantom Seer, che parla proprio di spiriti e di demoni. Il manga è firmato da Togo Goto per quanto riguarda la sceneggiatura e Kento Matsuura per i disegni ed è edito ovviamente da Star Comics Edizioni.

La storia di Phantom Seer ha diversi protagonisti, come tanti altri shonen in fin dei conti. Iori Katanagi è un medium il cui compito è ovviamente quello di esorcizzare alcuni luoghi infestati, ma c’è un problema. Non ne ha assolutamente voglia e anzi, spesso ha addirittura paura di demoni. Il suo compito di indagare sulla giovane Riku Aibetsu, che ama aiutare il prossimo, nonostante finisca sempre per attirare qualche grosso guaio. La giovane è però posseduta da un mostro spettrale e possiede dei poteri veramente particolari.

Proprio questi poteri la renderanno una preziosa alleata di Iori, che però non prenderà bene la collaborazione. Egli si dimostrerà sempre titubante e svogliato nello svolgere il proprio compito. Al gruppo poi si aggiungeranno altri membri, completando quella formazione tipica del genere shonen.

Phantom Seer #1 Limited Edition del volume edito da Star Comics Edizioni

La storia di Togo Goto potrebbe sembrare un qualcosa di già visto e rivisto, ma in verità nasconde al proprio interno qualche boccata d’aria fresca. Iori è un protagonista diverso dal solito, che somiglia più a Yoh di Shaman king rispetto ai classici protagonisti con il sorriso perenne sul volto. Anche qui però, le sue peculiari caratteristiche lo allontanano anche da quell’eroe. Con un ‘identità ben definita, potrebbe avere parecchio successo in futuro.

Gli altri personaggi invece assumono le classiche caratteristiche degli aiutanti con una propria personalità e storia. I dialoghi sono tanti e delle volte occupano la maggior parte delle vignette, ma non stancano particolarmente. Certamente era possibile sfoltirli leggermente.

A rendere molto piacevole e scorrevole la lettura ci pensa lo stile di Kento Matsuura. Il tratto vanta un’ottima precisione e delicatezza nel disegnare le figure umane e non. Si denota una certa cura per i dettagli dei personaggi, ma senza tralasciare gli ambienti. Anche le ombre giocano un ruolo importante, ma non sembra valorizzano l’azione sul campo.

A destare il grande interesse sono proprio le scene d’azione. Frizzanti, movimentate e adrenaliniche, queste scene creano delle sequenze ben descritte e delineate in cui sono i demoni a combattere senza tregua.

Phantom Seer #1 cover del manga edito da Star Comics

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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