Mermaid Saga #1 – Recensione

L’impero della principessa dei manga, Rumiko Takahashi, è vastissimo e comprende un’infinità di personaggi e di storie. Alcuni hanno cresciuto intere generazioni e personalmente ricordo con piacere Ranma ½, Inuyasha e ovviamente quel capolavoro qual è Maison Ikkoku. Eppure quest’oggi sono qui per parlarvi di un’opera minore, passata spesso in sordina, ma rinata grazie alla nuova edizione della mamma Star Comics. Parlo di Mermaid Saga, una miniserie profonda dalle tinte horror che conquista fin dalla prima pagina, nonostante il grande sentore del vintage.

Questo manga ha una storia, come tutti in fin dei conti. Una storia che parla di sirene e dell’immortalità, che gli umani ricercano fin dagli albori dei tempi. Il protagonista è però un giovane diverso, che vorrebbe dell’altro e per questo vaga attraverso il Giappone. Il suo più grande desiderio è quello di diventare mortale in quanto dopo aver mangiato la carne di una sirena, gli fu donata l’immortalità. Qualcosa di così desiderabile da tutti è in realtà una vera e propria maledizione. Sopravvivere a tutto e tutti non è un qualcosa di assai piacevole quando attorno a te il mutevole scorrere del tempo continua il suo corso.

Per questo motivo Yuta intraprendere un proprio percorso, che lo porterà ad affrontare pericoli e calamità di vario genere, ma allo stesso tempo di conoscere qualcuno di estremamente importante.

Rumiko Takahashi ha scritto e disegnato questo manga nell’ormai lontano 198aaaaa e a dire il vero si vede benissimo tutta la sua età. Si tratta infatti di una storia nata nel 1984, quando l’autrice aveva già in pubblicazione Lamù e Maison Ikkoku. Il tratto vanta ovviamente una precisione e una delicatezza tipica della principessa dei manga, ma allo stesso tempo è facile vederne delle minuscole titubanze. È come se si trattasse di un periodo di crescita dell’autrice. I volti sono tipici delle altre opere, anche delle più moderne ed è un tratto caratteristico di ogni sua opera. Le azioni che si svolgono sulle pagine sono veloci e descritte in modo semplice, ma funzionale e soprattutto emozionante.

La storia in se è interessante, ma non vi lascerà con quel desiderio divampante di scoprire subito il seguito. Si tratta di una lettura più calma, che necessità di un certo tempo per capire e comprendere.

Mermaid Saga recensione manga star comics

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

Instagram