Recensioni in Pillole #1 – Hokko Life, Hell Architect, Song of Horror

Hell Architect

Hell Architect è un gioco adatto a chi desidera creare un proprio inferno personale, con tanto di gironi e di vari oggetti di dubbio gusto. Potremo utilizzare i piccoli peccatori per un nostro tornaconto. Essi difatti lavoreranno per renderci felici, perché è quello il loro compito. Ovviamente potremo comunque ucciderli torturandoli e in questo modo prendendo del materiale utile per la creazione del nostro paradiso… pardon… inferno.

Il gameplay funziona egregiamente in ogni suo frangente, divertendo parecchio il giocatore. Difficilmente ci si stanca in fretta di Hell Architect, ma è anche grazie al peculiare stile grafico. Si tratta insomma del titolo perfetto per questo agosto così cocente.

Merek’s Market

Quei geni di Big Village Games Ltd hanno pensato di creare un titolo simulativo ambientato nel lontanissimo medioevo. Si tratta di Merek’s Market, che su PC si mostra con una veste grafica forse un po’ povera e semplice, ma funzionale. Impersoneremo un negoziante inesperto e dovremo affrontare le mille e assurde richieste del popolo, che ci farà visita. Una cosa non semplicissima, visto che ci troviamo in un periodo così buio per l’umanità.

Dovremo costruire i vari oggetti da vendere per accontentare i nostri clienti e per diventare sempre più ricchi. In questo modo aumenterà anche la nostra fama e il nostro successo. La comicità comunque occupa una parte importante dell’opera.

Hokko Life

Se siete in cerca di un gioco simile ad Animal Crossing, ma non avete una console Nintendo allora Hokko Life potrebbe proprio fare a caso vostro. Approdati per sbaglio in un villaggio colorato e pieno di persone benevoli, decideremo di trasferirci e di viverci per sempre. Ovviamente non avremo una casa e vivendo nel retro di un negozio dovremo accumulare i soldi per poter acquistare una dimora. Questo ci porta proprio a quel paragone con Animal Crossing, ma forse un po’ anche con Stardew Valley.

Il gameplay è divertente e rilassante, proprio come dovrebbe essere. Il crafting ovviamente è la parola più importante in questo genere di giochi e se siete alla ricerca d’azione e di pew pew, lasciate perdere Hokko Life. Lo stile grafico rammenta abbastanza il capolavoro Nintendo, ma aggiungendo comunque qualcosa di suo, di originale e di piacevole.

Il gioco perfetto per le vacanze.

Song of Horror

Song of Horror è un titolo adatto agli amanti della vecchia scuola del genere horror. Parliamo di un classico titolo a telecamera fissa capace di farvi fare “puahh” nelle mutande senza troppi fronzoli e senza un comparto grafico all’ultima moda. Ci si immerge totalmente in una storia in cui la narrazione è il pilastro fondante di tutto. Purtroppo se non conoscete benissimo la lingua inglese, vi troverete in difficoltà, superabile grazie a un buon dizionario e tanta pazienza. Vecchia scuola insomma.

Il gameplay invece convince solo a metà, fermandosi tra un adventure e un’avventura grafica. Questo rovina in parte quell’immersione della quale parlavo prima, ma nonostante tutto Song of Horror si gioca facilmente e senza difficoltà.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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