Matthew McConaughey si trademarka contro l’AI: 8 approvazioni USPTO per proteggere likeness

Matthew McConaughey
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Matthew McConaughey ha brevettato 8 elementi likeness presso USPTO: video sorridente, parlante, su veranda; audio catchphrase Dazed and Confused “alright, alright, alright”. Obiettivo: prevenire furto immagine da AI companies per prodotti/training, zona grigia commerciale.

Avvocato Kevin Yorn (WSJ): incertezza legale, ma minaccia causa deterrente. Legge vieta vendita likeness rubata, ma AI (deepfake, voice cloning) sfuggente.

Trend post-SAG-AFTRA strike 2023: attori proteggono da AI (es. California AB 1836: consenso attori deepfake). McConaughey non anti-AI: investe ElevenLabs (AI voice), collabora per newsletter spagnola. Dichiarazione: “Consenso/attribuzione norma in mondo AI”.

Proattività modello per celeb: trademark crea “perimetro proprietà”. Sfida: enforcement vs evoluzione tech (es. Sora OpenAI). Rafforza dibattito diritti immagine digitale, eco California regulation.

Definizione likeness: diritto all’immagine

Likeness (o right of publicity/right of likeness) è il diritto di proprietà sulla propria immagine pubblica: aspetto fisico, voce, gesti, espressioni, catchphrase riconoscibili. Protegge dall’uso non autorizzato commerciale (pubblicità, prodotti, endorsement) senza consenso.

  • Diritto morale: paternità (io sono l’originale).
  • Diritto patrimoniale: guadagno dall’uso immagine (royalties).

In USA (dove McConaughey ha brevettato), vario per stato: California forte protezione a vita + 70 anni post-mortem. Italia: art. 10 Codice Civile vieta uso abusivo immagine altrui senza consenso, pena risarcimento/danneggiamento personalità.

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