Dopo tanta attesa, leak, smentite e così via, il trailer di Spider-Man: Brand New Day è finalmente arrivato. E devo dire che dice tanto senza dire niente — e lo fa dannatamente bene.
Sono passati quattro anni dagli eventi di No Way Home. Peter Parker — ancora una volta Tom Holland, affiancato da Zendaya e da un cast che include Jon Bernthal nei panni di Frank Castle — è ora un adulto che vive in completa solitudine. Ha volontariamente cancellato sé stesso dalla vita e dai ricordi di chi ama, dedicandosi interamente alla protezione di New York come Spider-Man a tempo pieno. Ma con l’intensificarsi delle responsabilità, la pressione scatena una sorprendente evoluzione fisica che mette a repentaglio la sua stessa esistenza. E sullo sfondo, una nuova e misteriosa serie di crimini dà origine a una delle minacce più pericolose che abbia mai affrontato. Alla regia c’è Destin Daniel Cretton, già dietro la macchina da presa di Shang-Chi, che qui si trova a gestire un Peter Parker più adulto, più solo, più fragile.
Il trailer gestisce bene i tempi: parecchia carne al fuoco, qualche villain che suppongo secondario, un accenno all’evoluzione fisica di Peter che apre più domande di quante ne risponda. Lo vedremo con più braccia? Chi sarà il vero antagonista del film? Per ora non si sa, e il trailer ha la furbizia di non svelarlo. Interessante il modo in cui Peter continua a vegliare sui suoi amici cercando di restare ai margini della loro vita — un uomo che lavora, soffre in silenzio e porta avanti una doppia solitudine. La scena sulla tomba di May è toccante, punto.
Frank Castle compare per un istante e basta, ma quell’istante è sufficiente per far sperare in fuoco e fiamme. La CGI è quella che è — dai film Marvel non mi aspetto miracoli in questo senso — ma il tono complessivo sembra più cupo e personale rispetto agli ultimi capitoli della saga. Dopo tanta attesa, posso dire che ne è valsa la pena. Ora non resta che aspettare l’uscita in sala.









