New Super Lucky's Tale

La simpatica volpe arancione è tornata! New Super Lucky’s Tale è la versione definitiva di quel platform 3D leggero e coloratissimo che aveva già conquistato tanti giocatori su Switch, PS4, Xbox e PC. Ora fa il suo debutto su PlayStation 5 (uscito il 26 marzo 2026), con un upgrade tecnico che lo fa brillare ancora di più: supporto nativo a 4K e fino a 120 fps, caricamenti più veloci, haptic feedback sul DualSense e una fluidità che rende ogni salto e scavata ancora più soddisfacente.

Ma attenzione: se state cercando un platform impegnativo alla Crash Bandicoot o un’esperienza hardcore che metta alla prova i vostri riflessi, questo non è il gioco che fa per voi. New Super Lucky’s Tale è invece il titolo perfetto per chi vuole un passatempo rilassante, per i più piccoli di casa o per chiunque abbia bisogno di una ventata di leggerezza dopo sessioni intense con titoli AAA. È un platform “per tutte le età” nel senso più genuino del termine: accessibile, colorato e pieno di buonumore.

La storia vede protagonista Lucky Swiftail, una volpe curiosa e coraggiosa, che si ritrova risucchiato insieme alla sorella Lyra e ai malvagi Kitty Litter (i figli del perfido stregone Jinx) dentro le pagine del misterioso Book of Ages, un antico tomo che contiene interi mondi al suo interno.

New Super Lucky's Tale

Lucky deve raccogliere le pagine disperse, affrontare i nemici felini e aiutare i Guardiani per riportare l’ordine. La narrazione è volutamente leggera, con dialoghi simpatici, tanti giochi di parole sulla volpe (“foxy puns”) e cutscene carine. Non aspettatevi colpi di scena memorabili o una lore profondissima: è una trama da classico platform per bambini, prevedibile dall’inizio alla fine. Però funziona esattamente per quello che deve fare: dare un motivo per saltare da un mondo all’altro senza appesantire l’esperienza. E sì, come dicevo all’inizio, se cercate profondità narrativa questo non è il vostro gioco… ma lo sapevate già dal paragrafo precedente!

Il core del divertimento sta nel controllo di Lucky, che si muove con una fluidità invidiabile. I comandi sono intuitivi: salto (anche doppio), attacco con la coda, scavata sotterranea (burrow) per attraversare terreni morbidi o sfuggire ai pericoli, e qualche mossa extra come lo slide. Tutto si impara in pochi minuti, e il gioco non introduce mai nuove abilità complesse: l’obiettivo è padroneggiare bene quelle poche mosse in contesti sempre diversi.

Ciò che salva il gameplay dalla monotonia è l’enorme varietà dei livelli:

  • Aree 3D aperte con esplorazione libera
  • Sezioni 2D laterali
  • Livelli isometrici
  • Mini-giochi (tipo puzzle o marble rolling stile Super Monkey Ball)
  • Auto-runner
  • Boss fight semplici ma simpatiche
New Super Lucky's Tale

Potete collezionare pagine del libro, hot dog dorati, medaglie e costumi sbloccabili (con un po’ di grinding di monete). Il sistema di combattimento contro i nemici è davvero basilare (qualche colpo di coda e via), e questo è il punto più debole per i giocatori adulti: dopo un po’ diventa ripetitivo e si procede quasi in automatico. Per i bambini però è ideale, perché non genera frustrazione.

La telecamera è stata notevolmente migliorata rispetto alla versione originale del 2017, ed è ora completamente controllabile: un grande passo avanti che rende l’esperienza molto più piacevole.

Su PS5 il gioco è un piacere per gli occhi. I colori sono vivaci, i personaggi hanno un design adorabile e “morbido” (Lucky è irresistibile), e gli ambienti sono pieni di dettagli carini: dai castelli nel cielo ai villaggi di verdure, dall’isola tropicale al parco divertimenti infestato. I nemici sono meno ispirati, ma nel complesso l’art direction vince su tutto.

La versione PS5 porta il titolo a un livello superiore rispetto alla PS4: 4K nativo, 120 fps fluidissimi e un uso leggero ma piacevole del DualSense (si sente il terreno mentre scavi o l’impatto dei salti). Non è un gioco next-gen dal punto di vista tecnico (è pur sempre un remaster/port di un titolo del 2019), ma l’incremento di fluidità fa una differenza enorme nella sensazione di controllo.

La colonna sonora è allegra e orecchiabile, con temi che si adattano perfettamente ai vari mondi. Niente di epico, ma contribuisce tantissimo all’atmosfera da cartone animato del sabato mattina.

Autore

info@havocpoint.it

Nato già con il pad in una zampa e un fumetto nell'altra. Si dice che sia stato allevato da Kojima in persona, ma altre voci parlano di Nolan Bushnell. Come Lobo, odia i bravi ragazzi e tutto ciò che è decente, ma adora le belle donne (come Lobo). Polemico e acido, ma anche gentile e morbidoso. È qui per dire la sua... su tutto e tutti.

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