Coco Pixar 2017

Coco: dettagli e curiosità sul prossimo film Disney Pixar

Uno dei più importanti elementi narrativi che i film fantasy odierni hanno bisogno di avere sono delle regole chiaramente definite. Senza queste, può essere molto semplice raggiungere l’inimmaginabile e confondere il pubblico. Gettarci in una storia che affronta il concetto di una vita dell’aldilà, di cui oggi quasi nessuno ha deciso veramente di trattarlo, può costituire un grosso problema creativo per gli autori.

Coco è senza dubbio uno dei film d’animazione più attesi del 2017. Seguendo i due sequel (Alla Ricerca di Dory e Cars 3) e precedendone altri due (Gli Incredibili 2 e Toy Story 4), Coco sarà il primo e vero musical della filmografia Pixar. I registi Lee Unkrich e Adrian Molina avevano già tracciato anni fa quale sarebbe stata per loro la linea da seguire attraverso il film. In un’intervista, Unkrich ha spiegato il processo dietro al quale hanno lavorato per sviluppare bene il contesto della Terra dei Morti:

“Sapevamo che avremmo voluto introdurre un luogo celebrativo come la Terra dei Morti. Sapevamo anche che le persone che erano lì sarebbero entusiaste di tornare a visitare i loro cari in modo che si generasse un’atmosfera gioiosa e festosa. Quindi è proprio questo che ci ha spinti a creare questa visione”.

Un problema che si è accennato, concentrandosi su questo aspetto, è stata una carenza di umorismo. Se quest’ultimo si presta ad essere opaco potrebbe spegnere l’entusiasmo di una grande fetta del pubblico. I registi però volevano assicurarsi che per la Terra dei Morti ci fossero delle regole, ed avevano pensato a un modo per mostrare come i morti viaggiano nella terra dei vivi, allontanandosi molto dal lato gag e umoristico. Così ha aggiunto Unkrich:

“Lo sapevo dall’inizio che non avrei voluto creare un film pieno di gag. Non volevo puntare a quel livello di umorismo che molti pensano. Abbiamo stabilito alcune regole. Abbiamo detto che qualunque cosa fosse la vita della gente dopo la morte, sarebbe continuata nella Terra dei Morti. Questo aspetto potrebbe essere gratificante per molte persone. Ecco, abbiamo deciso solo di introdurre alcune regole fondamentali in modo che ci fosse una struttura della società”.

La trama di Coco seguirà Miguel, un ragazzino dodicenne che vive in Messico e proveniente da una famiglia di calzolai. Per anni, la sua famiglia ha bandito gli strumenti musicali perché è convinta che questi siano afflitti da una sorta di maledizione. Il protagonista però ama suonare ed esibirsi proprio come il suo bisnonno, che aveva abbandonato sua moglie per coronare il sogno di diventare un musicista, cercando di seguire le orme del suo idolo Ernesto de la Cruz. Quando egli scopre di avere una connessione con il suo cantante preferito, Miguel lo imita e finisce per trovarsi per caso nella Terra dei Morti. Incontrando le anime dei suoi antenati, il giovane si unisce a Hector, uno spirito, per trovare Ernesto de la Cruz e guadagnarsi la benedizione della sua famiglia e poi tornare nella Terra dei Vivi prima che sia troppo tardi.

Diretto da Lee Unkrich (Toy Story 3), co-diretto da Adrian Molina (Monsters University) e prodotto da Darla K. Anderson, con le musiche originali del vincitore Oscar Michael Giacchino (Up), Coco arriverà nelle sale americane il 23 novembre 2017.

Se volete scoprire di più, vi rimandiamo all’ultimo trailer del film.

FONTE: Screenrant

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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