Pokopia: i “Team Rocket” reali che devastano le Cloud Islands degli altri giocatori con cannoni ed Electrode

Team Rocket Pokopia

In Pokémon Pokopia — il nuovo life-sim per Nintendo Switch 2 uscito il 5 marzo — è già emerso un fenomeno che sta esasperando la community: gruppi di griefer che si comportano come una versione in carne e ossa del Team Rocket, infiltrandosi nelle Cloud Islands altrui per distruggerle deliberatamente.​

Il modus operandi documentato dal giocatore M.K.R. è particolarmente subdolo: i vandali entrano sulla Cloud Island di qualcuno portando con sé degli Electrode, li caricano in cannoni posizionati strategicamente e li lanciano contro strutture rare e difficilissime da ricostruire. Nel video diventato virale, il bersaglio era l’Abandoned Power Plant — una costruzione che si assembla con un kit monouso per evocare Zapdos — e in seguito l’Altar of Fire, usato per far apparire Moltres, che è stato coperto di lava nel tentativo di renderlo permanentemente inutilizzabile.​

Ciò che rende questi attacchi particolarmente devastanti è il sistema di autosave di Pokopia: il gioco salva frequentemente i progressi per evitare perdite di dati, ma questo significa che anche i danni causati dai griefer vengono salvati automaticamente e non possono essere annullati. Se una struttura rara viene distrutta, il proprietario è costretto a ricostruirla blocco per blocco — senza possibilità di ripristinare un backup.

La community sta ora diffondendo l’avviso di controllare attentamente chi si invita sulle proprie Cloud Islands, specialmente durante la costruzione di strutture legate agli incontri con Pokémon leggendari, che richiedono kit e risorse difficili da ottenere. Per ora il gioco non sembra avere strumenti robusti per bloccare i griefer o proteggere le costruzioni rare.

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