Torti Marci: da Facebook alle fumetterie

E’ nato su Facebook, ma odia la maggior parte dei comportamenti da social network. Così, dopo aver conquistato migliaia di fan per la sua irriverenza, sfacciataggine e per il suo disprezzo verso i comportamenti dell’essere umano sul web, Torti Marci, personaggio a fumetti creato da Riccardo Torti (Dylan Dog, John Doe), arriva in libreria e in anteprima a Lucca Comics & Games con il volume …E vissero tutti felici e conTorti, pubblicato da Editoriale Cosmo.
In un castello molto lontano vive Torti Marci, un uomo particolarmente cattivo, che odia chi usa la parola “carino”, chi abbrevia le parole utilizzando la k al posto della c, chi usa puntini sospensivi di troppo, chi fa le duck face, chi ama il food porn, chi inizia i post su Facebook con “e niente…”; chi, in sostanza, usa i social. E’ in questo mondo fatto di gattini e indignazione che vive il nostro protagonista, un uomo talmente tanto intollerante a tutto questo da aver scisso la sua personalità in due, abbandonando quella social che, al contrario di lui, vive e regna con prepotenza nel Regno. Riuscirà Torti Marci a riunirsi e riappacificarsi con la sua metà, portando la pace nel Regno?
Le strisce di Torti Marci appaiono per la prima volta su Facebook nel 2015 e raccontano le storie dell’alter ego a fumetti di Riccardo Torti. Composto per il 90% da disprezzo e per la restante parte da odio, Torti Marci è un personaggio scomodo, intollerante a quasi tutti i comportamenti altrui e, in particolare, agli atteggiamenti social. Indignazione ed entusiasmi da social network costano caro alla pazienza di Torti Marci, che non la manda a dire e si sfoga nelle sue vignette che hanno raccolto oltre 30.000 like Facebook.

SCHEDA TECNICA

Formato: cartonato, a colori

Dimensioni:

Prezzo: € 19,90

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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