Prima dell’avventura di Frodo ne Il Signore degli Anelli, la Contea sembrava un angolo di pace… ma in realtà c’era più dramma di quanto sembri. Ricordate i Sackville-Baggins? Fastidiosi, certo. Ma il vero antagonista nascosto è Ted Sabbioso, il mugnaio della Contea.

Nella versione estesa del primo film di Peter Jackson, lo vediamo solo brevemente nella locanda del Drago Verde, intento a sbeffeggiare Sam e Frodo che parlano di guerre imminenti.

“Storie per bambini… non ci riguarda quel che succede fuori dai nostri confini.”

Spoiler: si sbagliava di grosso.

Nei romanzi di Tolkien, però, Ted è molto più odioso. Rifiuta l’esistenza di draghi, Ent e perfino degli Elfi in partenza per le Terre Immortali. Accusa Sam e suo cugino Hal di raccontare fandonie e… sì, anche lui pensa che Bilbo sia “fuori di testa”.

Ma la parte peggiore arriva dopo:
Quando Saruman invade la Contea per vendicarsi, Ted si unisce a lui volontariamente, aiutandolo a industrializzare il villaggio, abbattere alberi e inquinare con una nuova segheria.
Ted, il mugnaio che non credeva nella magia, finisce a lavorare per un mago oscuro.

Sam lo rivede in una visione nel “Specchio di Galadriel”, dove lo vede devastare la sua amata terra. E quando i nostri eroi tornano nella Contea, Ted è lì, a fare il gradasso… ma senza più potere.

Tolkien non lo mise lì per caso: Ted rappresenta tutto ciò che lo scrittore odiava — la distruzione della natura, l’avidità e il disprezzo per la fantasia.

Un hobbit piccolo, ma con un’anima molto più oscura di quanto sembri.