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Il mondo magico di Harry Potter continua a far parlare di sé, ma chi sperava in un adattamento cinematografico di Harry Potter and the Cursed Child con il cast originale dovrà rassegnarsi. A chiarirlo è stato Chris Columbus, regista dei primi due film della saga, che in una nuova intervista ha spiegato perché un ritorno degli storici protagonisti non potrà mai avvenire.
“La verità è che non accadrà mai,” ha dichiarato Columbus a The Times. “È diventato tutto troppo complicato con la questione politica. Ognuno del cast ha la propria opinione, che è diversa da quella di [J.K.] Rowling, e questo rende la cosa impossibile.” Il riferimento è alle posizioni controverse dell’autrice riguardo la comunità transgender, che negli ultimi anni hanno diviso profondamente pubblico e attori.
Columbus ha anche rivelato di non avere più contatti con Rowling: “Non parlo con Miss Rowling da oltre dieci anni, quindi non so cosa stia accadendo, ma mantengo un ottimo rapporto con tutti i ragazzi del cast. Ho parlato con Daniel [Radcliffe] giusto qualche giorno fa.”
La saga cinematografica di Harry Potter, durata dal 2001 al 2011, ha adattato i sette romanzi principali in otto film, conquistando il pubblico mondiale con un cast ritenuto perfetto per ogni ruolo. Cursed Child, invece, nacque nel 2016 come opera teatrale scritta da Jack Thorne su soggetto di Rowling e John Tiffany, ambientata 19 anni dopo la sconfitta di Voldemort. Protagonisti sono Albus Severus Potter, figlio di Harry e Ginny, e Scorpius Malfoy, figlio di Draco, un’amicizia che mette in crisi la pesante eredità dei rispettivi genitori.
Lo spettacolo ha avuto enorme successo a teatro e arriverà anche a Broadway, con Tom Felton pronto a riprendere il ruolo di Draco adulto. Tuttavia, nonostante le speranze dei fan, un film con Radcliffe, Watson e Grint sembra definitivamente escluso.
Columbus e il reboot HBO
Il regista ha inoltre commentato il nuovo reboot televisivo prodotto da HBO, che adatterà i romanzi in una serie con nuovi attori. Columbus non ha nascosto il suo scetticismo: “Ho visto alcune foto dal set… e il costume di Hagrid è identico a quello che avevamo già creato. Mi sono chiesto: qual è il senso? Pensavo avrebbero scelto uno stile diverso, invece sembra tutto lo stesso.”
Mentre Warner Bros. punta a riportare la magia in televisione nel 2027, Columbus si dice ormai “oltre”, convinto di aver già dato tutto con la saga originale. “L’ho fatto. Per me è tempo di andare avanti.”
Un’eredità che continua a dividere
Se da un lato i fan rimangono legati ai film originali per il loro fascino nostalgico, dall’altro cresce la curiosità per una serie che promette di essere più fedele ai libri. Ma tra il “mai” di Columbus su Cursed Child e le polemiche attorno a Rowling, il futuro del Wizarding World rimane un campo di magia instabile, dove ogni incantesimo può ancora sorprendere… o dividere.