Jim Carrey

Il 26 febbraio 2026, Jim Carrey sale sul palco dei César Awards di Parigi — i “César” sono l’equivalente francese degli Oscar — per ritirare un Premio Onorario alla carriera. Viene presentato da Michel Gondry, che lo aveva diretto nel 2004 in Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Invece di limitarsi a qualche parola in inglese, Carrey pronuncia l’intero discorso in francese, con accento americano marcatissimo, ringrazia la sala, cita le sue radici bretoni — un antenato nato a Saint-Malo — e conclude con “Je vous aime tous du fond du cœur.” Standing ovation.

Fin qui, una storia bellissima. Poi è arrivato internet.

Qualcosa nel look di Carrey — più silenzioso, più introspettivo del solito — ha scatenato una valanga di speculazioni sui social: i suoi occhi erano diversi, la voce non era la stessa, era un sosia. Il colpo di teatro è arrivato lunedì 2 marzo, quando la makeup artist e specialista di protesi Alexis Stone ha pubblicato su Instagram un post con foto di Carrey agli awards accanto a una maschera e protesi, con la caption “Alexis Stone as Jim Carrey in Paris”.

Il problema: quando la presunta foto “dietro le quinte” viene analizzata con un detector AI, risulta modificata digitalmente al 97%. Nessun video del making-of, nessuna prova concreta — quasi certamente un gag, visto il profilo ironico di Stone, che non ha ancora commentato la situazione.

La risposta ufficiale è arrivata secca: “Jim Carrey ha partecipato ai César Awards, dove ha accettato il suo Premio Onorario.” Parola del portavoce dell’attore. Il delegato generale della cerimonia ha rincalzato elencando ogni dettaglio: otto mesi di pianificazione, la figlia, il nipote, 12 amici, il suo storico ufficio stampa. Tutti presenti.

Ma la vicenda dice qualcosa di più grande sulla nostra epoca. La teoria del “clone” non è nata con Carrey: ha colpito Avril Lavigne, Paul McCartney, Eminem, Kanye West. Il meccanismo è sempre lo stesso: un celebrity cambia — invecchia, dimagrisce, si fa più riservato — e invece di accettare la complessità umana, una fetta di internet preferisce la spiegazione fantascientifica. Gli algoritmi fanno il resto, premiando il contenuto più sensazionale.

Jim Carrey ha solo imparato il francese per onorare le sue radici. Evidentemente, nel 2026, anche questo è abbastanza per sembrare sospetto.

Autore

g.demajo@havocpoint.it

Appassionata di serie tv e film.

Articoli correlati

Xbox Game Showcase – Tutti i trailer dell’evento

Una settimana davvero ricca di eventi per tutti gli appassionati di videogiochi. L’Xbox Games Showcase si è rivelato uno degli appuntamenti più...

Leggere tutti

Summer Game Fest 2026 – Il riepilogo di tutto ciò che è stato presentato

La conferenza del Summer Game Fest 2026, condotta come da tradizione da Geoff Keighley, si è conclusa esattamente all’una di notte dopo oltre...

Leggere tutti

State of Play – Il riepilogo di tutti i titoli presentati con un trailer

Ieri sera, alle 23:00 italiane, si è tenuto lo State of Play di PlayStation. L’evento si è aperto con il botto: i...

Leggere tutti
Xbox Game Pass cala di prezzo

L’abbonamento ad Xbox Game Pass cala di prezzo, niente più D1 per Call of Duty

Microsoft ha annunciato ufficialmente un calo dei prezzi per gli abbonamenti Game Pass nei vari tier e un cambiamento di strategia per...

Leggere tutti
Tim Cook lascia Apple, al suo posto entra John Ternus

Tim Cook, l’erede di Steve Jobs lascia il posto di CEO in Apple e al suo posto arriva John Ternus

L’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, si farà da parte alla guida del colosso tecnologico, assumendo un nuovo ruolo come presidente esecutivo....

Leggere tutti
Dragon Ball Xenoverse 3 si mostra con nuovo trailer, immagini e nuovi dettagli

Dragon Ball Xenoverse 3: Trailer, immagini del nuovo titolo targato Bandai Namco

A 10 anni dall’ultimo gioco della serie, DRAGON BALL XENOVERSE 3 è stato mostrato all’inizio di quest’anno con un trailer che offriva uno scorcio...

Leggere tutti