Days Gone PS4

Days Gone: maggiori dettagli su sviluppo, gameplay e trama

La copertina del numero di giugno della prestigiosa rivista Game Informer è dedicata a Days Gone, un gioco d’azione e di sopravvivenza post-apocalittico con meccaniche open world e in terza persona, atteso in esclusiva su PlayStation 4 nel 2019. E, come previsto, dagli sviluppatori di Sony Bend sono emersi una miriade di informazioni su sviluppo, gameplay e trama. Ecco a voi una panoramica completa e dettagliata su tutte le novità confermate finora:

  • Days Gone è in sviluppo da 5 anni. La prima idea risale subito dopo la pubblicazione di Uncharted Golden Abyss su PlayStation Vita nel 2012.
  • Al gioco lavorano più di 100 sviluppatori. Le dimensioni del team sono raddoppiate dal 2016.
  • Le vicende della narrazione si svolgono diversi anni dopo una pandemia che ha devastato gli Stati Uniti.
  • Le persone contagiate dal virus vengono definite “infette” dal NERO (National Emergency Response Organization), che aveva 12 checkpoint per mettere in quarantena le persone che da allora sono state abbandonate.
  • Il protagonista Deacon St. John ha un amico mercenario di nome Boozer.
  • La trama ha come parola d’ordine la sopravvivenza e non la ricerca di una cura.
  • Rubare gli oggetti di Boozer lo sconvolgerà, il che influenzerà la relazione con lui.
  • Deacon viaggia tra 5 diversi accampamenti in cui può costruire delle relazioni con gli NPC.
  • Alcune zone devono essere ripulite dai nemici per attivare i viaggi rapidi.
  • Le armi sembrano rovinate a causa della pioggia.
  • Ci sono città più grandi da esplorare.
  • Deacon può usare il binocolo per rilevare i pericoli nell’area in cui si trova.
  • Deacon è l’esecutore di un club di motociclisti chiamato Mongrels
  • La moto del protagonista è completamente personalizzabile con elementi cosmetici. Inoltre è possibile migliorare l’efficienza del carburante e la sua durata, e utilizzare le gomme diverse a seconda delle condizioni meteorologiche.
  • Ci sono imboscate agli accampamenti.
  • Ci sono fucili da caccia, fucili da cecchino, molotov, pistole, LMG, granate, bombe incendiarie.
  • Come cacciatori di taglie possiamo andare alla ricerca dei Freaker – ovvero gli Zombie – cacciare animali selvatici, liberare le aree dai nemici.
  • Ci sono missioni flashback per conoscere il passato di Deacon con Sarah.
  • Dalle imboscate agli accampamenti possiamo essere attaccati dai “predoni” anche sul ciglio della strada.
  • I Freakers sono attratti da luoghi oscuri come tunnel dove creano i propri “nidi”.
  • I nidi dei Freakers possono essere distrutti solo con le molotov, taniche di petrolio e altre bombolette incendiarie.
  • Deacon ha una “visione di sopravvivenza” che individua gli oggetti utili e può migliorata per evidenziare i nemici.
  • Le abilità del protagonista, come la resistenza, la vita e la stamina, possono essere potenziate.
  • È possibile scalare le torri radio.
  • Non ci sono “missioni da fattorino” o prove a tempo.
  • Le orde sono sparse in tutto il mondo. Quelle da 300 infetti vengono chiamate “Baby Horde”. La demo dell’E3 2016 ne aveva 500.
  • Le orde devono mangiare, bere e dormire, e camminano in gruppo.
  • La Photo Mode è confermata.
  • Sono necessarie 30 ore per terminare il gioco.
  • Ci sono i collezionabili e le loot. La valuta del gioco è rappresentata dai crediti, raccoglibili dai Freakers.
  • Il compositore è Nathan Whitehead, colui che ha diretto le musiche di The Purge.
  • Days Gone è suddiviso in capitoli.
  • Non c’è nessuna modalità multiplayer.
  • Il gioco corre a 30fps sia su PS4 che su PS4 Pro.
  • C’è il supporto del touchpad per il menù.

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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