Lo Stato di New York cita in giudizio Valve: i loot box di Counter-Strike e Dota 2 sarebbero gioco d’azzardo illegale

Interno moderno di un ufficio Valve
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Il 25 febbraio 2026, la Procuratrice Generale di New York Letitia James ha depositato una causa contro Valve Corporation, accusando l’azienda di promuovere il gioco d’azzardo illegale attraverso i sistemi di loot box presenti in Counter-Strike 2Team Fortress 2 e Dota 2. Secondo l’atto d’accusa, il modello di Valve — in cui i giocatori pagano per avere la possibilità di ottenere oggetti virtuali di valore basandosi sulla fortuna — costituisce “gioco d’azzardo nella sua forma più classica”, vietato dalla Costituzione e dalla legge penale dello Stato di New York.

L’indagine dell’ufficio della Procuratrice ha evidenziato come il sistema coinvolga in modo sproporzionato minori e adolescenti, che si trovano esposti a meccaniche simili alle slot machine senza che siano presenti restrizioni d’età adeguate. Le ricompense ottenibili dai loot box possono essere vendute sulla Steam Community Market o su piattaforme terze, raggiungendo valori considerevoli: alcune skin rare di Counter-Strike 2 sono arrivate a valere migliaia di dollari, con un’AK-47 venduta per oltre 1 milione di dollari nel giugno 2024. Il mercato delle skin di CS2 è stato stimato a oltre 4,3 miliardi di dollari nel marzo 2025.

La Procuratrice chiede che Valve cessi immediatamente le pratiche contestate nello Stato di New York, rimborsi i giocatori colpiti e — punto particolarmente pesante — paghi una multa pari al triplo dei profitti ricavati dalle pratiche illegali. Una cifra potenzialmente enorme, considerando i milioni di utenti newyorkesi attivi su Steam. Valve, nota per le sue comunicazioni pubbliche molto limitate, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Non si tratta di un caso isolato: Valve è già impegnata in una causa separata da 900 milioni di dollari per i prezzi “sleali” di Steam, e in passato aveva già dovuto fare i conti con regolatori internazionali sulle skin di CS. Questa nuova azione legale potrebbe tuttavia avere ripercussioni ben più ampie, potenzialmente ridisegnando le regole delle monetizzazioni basate sul caso nell’intero settore dei videogiochi — dai loot box ai sistemi gacha di titoli come Genshin Impact.​​

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