Groot: Sradicato - Recensione

Il pantheon dei personaggi Marvel è immenso e ognuno di questi ha una sua scaa di preferenza rispetto agli altri. Eppure, grazie al MCU abbiamo visto salire un certo amore verso Groot, la creatura senziente a forma di albero che viaggia insieme ai Guardiani della Galassia. Dopo i film diretti da James Gunn, il personaggio ha acquisito una grande rilevanza nel mondo dei fan, soprattutto nella sua forma giovanile e più pucciosa, che vediamo anhe in questo volume. Una miniserie racchiusa in un’edizione cartonata piuttosto caruccia che racconta le origini del personaggio e le sue prime avventure con i soldati Kree.

La storia vede come protaognista il giovane Mar-Vel, della flotta dei Kree. Durante una missione per contrastare una forza sconosciuta che annienta i pianeti uno dopo l’altro grazie a delle macchine robotiche meccaniche capaci di annientare alberi e la vita. Dopo un estenuante combattimento, vengono ritrovati tre piccoli protagonisti, Groot, Gleef e Tweeg. Da questo momento partirà l’avventura del trio e di Mar-Vel verso il pianeta natio di Groot. 

La storia nel suo essere semplice e lineare non stanca e mai e Dan Abnett riesce nell’intento di mostrarci il passato del piccoletto. Nonostante pronunci solo una parola, il giovane protagonista si fa capire benissimo, ma in verità vediamo anche che alcuni personaggi riescono a capire il suo linguaggio ed è interessante la spiegazione del linguaggio data all’inizio del volume. In ogni caso vediamo anche una bella critica alla società moderna, che distrugge la fauna per i propri interessi economici e questo non guasta mai. 

Lo stile di Damian Couceiro è interessante e ben descrittivo, ma non brilla. Il tratto mette bene in scena gli eventi, ma non riesce a stupire in nessun punto. Certo, ottime le visual e ottimi i personaggi, ma ho sempre sentito una certa mancanza di qualcosa di dirompente. Una forza della natura che sradica le vignette per elaborarle in modo del tutto diverso.. Però il piccolo Groot è veramente bello e puccioso e questo volume sta benissimo in una libreria.

Groot: Sradicato -

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

Articoli correlati

Folk Hero

Folk Hero – Recensione

Folk Hero, sviluppato da Chudo-Yudo Games e distribuito da Targem Games e Smart Space Solutions, è un roguelite d’azione in prospettiva isometrica...

Leggere tutti
Captain Tsubasa 2: World Fighters

Captain Tsubasa 2: World Fighters – La Recensione

Chiunque sia cresciuto con i manga e gli anime di Yoichi Takahashi conserva il ricordo indelebile di rincorse infinite su campi dalla...

Leggere tutti
Mafia: Terra Madre

Mafia: Terra Madre – Uomo d’Onore – Recensione del DLC

Un anno fa vi avevo parlato di un gioco che mi era piaciuto parecchio. Un titolo che magari non brillava sotto alcuni...

Leggere tutti
Farlands

Farlands – Recensione

I videogiochi d’avventura e simulazione spaziale legati alla vita contadina cercano spesso una strada originale per distinguersi, e Farlands prova a farlo...

Leggere tutti
Omniscient Reader's Viewpoint

Omniscient Reader’s Viewpoint – Recensione

Il mondo dei fumetti coreani sta letteralmente esplodendo negli ultimi anni con tantissime pubblicazioni, tante storie e alcune volte con delle trasposizioni...

Leggere tutti
Sword Art Online: Echoes of Aincrad

Sword Art Online: Echoes of Aincrad – La Recensione

I videogiochi tratti da Sword Art Online hanno sempre convissuto con una sorta di maledizione: restare intrappolati nel fan service per accontentare...

Leggere tutti