Batman

Abbiamo attraversato dei numeri difficili ultimamente, con Nightwing colpito in testa da Beast (ex KGBeast), con la ricerca spasmodica del criminale e il suo abbattimento. Abbiamo visto un Batman diverso e più determinato a vendicarsi. Non cercava giustizia o indizi, ma solamente la pura vendetta per ciò che ha subito suo figlioccio. Ora però tocca tornare a Gotham e di rimettere lentamente i cocci al proprio posto. Qui torniamo anche a Red Hood o per meglio dire a ciò che ha quasi fatto, eliminare il Pinguino.

Il crimine non dorme mai

Il numero 58 della testata Batman è dedicato quasi esclusivamente a Oswald e alla sua figura temeraria e minacciosa. Lo vediamo non solo come un uomo provato dai soprusi e dalle ferite del passato e del presente, ma anche come uomo. Qui veniamo infatti a conoscenza di una nuova figura della vita privata del Pinguino, ma si tratta anche di qualcuno che non vedremo mai veramente perché morta. Una giovane donna di nome Penny Cobbelpot nata nel 1998 e che sembra condividere il posto vicino alla futura tomba di Oswald. Non ci è dato da sapere chi sia la donna, ma ovviamente lo scopriremo in futuro. Batman in questo caso risulta essere una parte secondaria del racconto, in attesa di qualcosa di esplosivo.

La città che non dorme mai

Con questo numero Tom King ha cercato di spostare l’attenzione per un attimo da Batman a un personaggio che ha subito un attacco da un suo ex protetto, il Pinguino. La narrazione a più strati temporali funziona con alcune similitudini con l’ambito cinematografico. Poca azione, tanti dialoghi e tanta introspezione nella vita di un villain cosi particolare come Oswald. Vi ricordo che potete leggere la mia recensione sulla sua infanzia a tal proposito. Si tratta forse della nascita di un nuovo Pinguino e chissà, forse in futuro sarà più simile a Kingpin che ad altri. King in ogni caso gestisce bene i tempi narrativi, ma questo non è un segreto.

Le matite come sempre sono firmate da Mikel Janin e rappresentano bene tutto l’universo del Pinguino. Forse da questo lato avrei preferito di più un tono più oscuro e meno preciso, votato alla sperimentazione. In ogni caso, le scene sono rappresentate bene nelle vignette in questione. Viene mantenuto bene un ritmo quasi noir e sono curioso di vedere i risvolti di tutta la storia.

Batman

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Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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