Telltale continua con la sua sfornata continua di titoli, uno dopo l’altro e come se non ci fosse domani. Alla lunga si è capito però che spesso questa gran quantità ha portato a un impoverimento qualitativo, che con Batman è salto all’occhio e noi non abbiamo apprezzato molte delle scelte fatte con il cavaliere oscuro, ma sopratutto con i vari eroi che contornano la saga. I primi due episodi sono passati in modo molto blando sulle nostre console, ma con il terzo capitolo, Batman: The Telltale Series – The New World Order, qualcosa sembra essersi smosso.

Bruce contro il mondo

Dopo il secondo capitolo ci siamo ritrovati con i Children of Arkham che incombono su Gotham (e probabilmente su altre parti del mondo), Harvey Dent malridotto e all’ospedale e Bruce nei problemi fino al collo. Dopo il coinvolgimento dei suoi genitori in molti piani malavitosi e particolarmente assurdi, gli investitori di Wayne Enterprise devono decidere se far decadere Bruce dal ruolo del CEO dell’azienda. Questo vorrebbe dire l’impossibilità di procurare le nuove tecnologie per Batman e tutti gli aggiornamenti della tuta. Come cavaliere oscuro invece, il protagonista si ritroverà invischiato in diversi combattimenti che metteranno a dura prova le sue capacità.

La sceneggiatura stavolta ha retto bene e possiamo dire che si tratta del miglior capitolo tra i tre disponibili. Le battute non hanno i tempo lunghi e morti dei precedenti due e non ci fanno sperare che il capitolo finisca al più presto. Al contrario, la suspence aumenta di minuto in minuto ed esplode con il colpo di scena finale, che abbatte il giocatore. La regia è però abbastanza semplice, ma lo si perdona solo per una storia cosi ben scritta. Le scelte morali però sembra che abbiamo sempre meno incisione sulla storia in quanto alla fine si arriva sempre alla stessa conclusione nello stesso identico modo.

Batman: The Telltale Series – The New World Order

Un mondo, ma a tratti

Batman: The Telltale Series – The New World Order ci ha stupito, coinvolto e stravolto con la sua narrazione, ma ci ha deluso quasi totalmente dal punto di vista tecnico. I combattimenti sono finalmente tanti e sono tutti spettacolari. I Quick Time Event funzionano bene e sono più complessi degli altri titoli della software house, ma è il resto che spaventa. I cali di frame rate sono tantissimi durante le cutscene, mentre durante le scene giocate ci troveremo davanti ai classici 30 fps. Non riusciamo a spiegarci come mai tante scene frenano in questa maniera, rovinando ovviamente l’interazione con il mondo di gioco. Gli ambienti di gioco a volte non sono solo spogli, ma molto poveri. Sopratutto la città. Sembrano degli schizzi ancora non completi. La colonna sonora invece ha una sua strepitosa ed è molto cinematografica dal primo istante all’ultimo.

[stextbox id=”alert” caption=”COMMENTO FINALE”]Batman: The Telltale Series – The New World Order ci ha finalmente mostrato le potenzialità di una serie narrativa dedicata al crociato incappucciato. Sono perdonabili in parte anche gli errori dei precedenti due capitoli, ma solo se a seguire ci saranno altri episodi di grande impatto. Graficamente purtroppo ci siamo trovati a troppi compromessi e dei cali di frame rate inspiegabili.[/stextbox]

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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