Farmer’s Dynasty – Recensione

Farmer’s Dynasty

In quasi 24 anni da videogiocatore ho provato molti generi che vanno dagli horror, giochi sportivi, titoli d’azione e molti altri ma non avrei mai pensato di giocare ad un simulatore di agricoltura. Farmer’s Dynasty è riuscito dove molti altri hanno fallito, permettendo al sottoscritto di divertirsi come mai prima d’ora.

Per quanto a prima vista magari non sia il migliore graficamente, può risultare fantastico per chi ama il mondo dei simulatori in particolare quello legato all’agricoltura. Essendo un alternativa a Farming Simulator ha delle novità che con quest’ultimo titolo non ha, e che vedremmo nel corso della recensione.

Farmer’s Dynasty

Un contadino in erba

Provando il titolo su PS4 mi ha fatto storcere il naso all’inizio perché risulta essere un porting dalla versione PC, pubblicata inizialmente in early acces nel 2017, ma che aggiunge delle migliorie che nella seconda versione non possiede. L’introduzione del gioco ci viene raccontata tramite un ragazzo che eredita la fattoria dal defunto nonno.

Il tutto raccontato dal vicino Oliver il quale ha gestito la proprietà fino al nostro arrivo, e ci insegnerà le basi per vivere in campagna. Il tutorial lo si completa nell’arco di mezz’ora, un ora al massimo, nel quale conosceremmo ogni angolo della nostra fattoria e ripareremmo gli eventuali danni strutturali degli edifici.

Finite le introduzioni riceveremo il nostro primo incarico dal vicino, che ci chiederà di sistemare il suo fienile in cambio di un vecchio trattore. All’inizio sarà estremamente utile aiutare i contadini limitrofi per ricevere gratuitamente i macchinari necessari, per coltivare la terra nel modo corretto.

Farmer’s Dynasty

Tanto lavoro da sbrigare

Il lavoro all’interno della fattoria è tanto e ce ne vorrà altrettanto per ricominciare, per far si che il terreno possa farci guadagnare il più velocemente possibile. Avremmo bisogno di qualsiasi cosa da una mietitrice, un aratro fino ad arrivare ai semi che saranno fondamentali per la crescita delle piante.

I primi macchinari li potremmo acquisire tramite le missioni le quali, compiendo un determinato lavoro i vicini non si limiteranno a regalarci attrezzatura ma anche punti social . Fai di necessità virtù e ritorneremmo a casa con un nuovo attrezzo e con la consapevolezza, che il nostro vicinato è felice del nostro arrivo.

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Partiamo dal principio sul come facciamo a coltivare il campo. Inizialmente dovremmo ararlo con l’apposito attrezzo, successivamente fare un giro con l’apice per appiattirlo e per ultimo ma non meno importante disseminare i semi per la raccolta. Quando il grano ( o qualsiasi altra cosa da coltivare) sarà pronto dovremmo mieterlo con la mietitrice, la quale è fondamentale per il processo di coltivazione.

Vogliamo vendere i nostri prodotti.

Per vendere zucche, pomodori, grano, latte e molti altri ingredienti avremmo bisogno di negozianti interessati all’acquisto dei nostri prodotti. Il negozio vicino casa sarà la prima tappa per ricevere il guadagno del nostro lavoro, più sarà di qualità la merce maggiore sarà il profitto.

Ma prima di vendere dovremmo comprare il necessario come semi e bestiame, che saranno fondamentali per la creazione dei nostri prodotti di origine animale o vegetale. Questi elementi saranno disponibili in negozi enormi situati un po lontano dalla fattoria, di conseguenza avremmo bisogno di un mezzo di trasporto per l’andata e ritorno.

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Per i semi è abbastanza semplice perché compreremmo sacchi da almeno un kg l’uno, che andranno poi sul pianale del pickup del protagonista ( o almeno dovrebbe ma va be). Una cosa buffa che mi è capitata nel corso delle sessioni di gioco, è che se compriamo degli animali saranno trasportati in automatico nella nostra fattoria ma sarebbe stato interessante, occuparci noi del trasporto o chiedere a qualcuno di farlo.

Hanno tutti fame in questo gioco

Come nella realtà il giocatore dovrà stare attento alla fame, che sarà fondamentale per una migliore qualità del lavoro svolto. Non dovremmo stare attenti solo al protagonista ma anche agli animali che abbiamo acquistato, di conseguenza bisognerà trovare un equilibrio fra lavoro, costi e necessità.

Ogni prodotto è finalizzato per un determinato scopo e necessità ad esempio, il grano è utile per la creazione del pane e della pasta mentre per i pomodori possono essere venduti come li raccogliamo, oppure creare delle passate. Asseconda di ciò che vogliamo creare, avrà un certo tipo di qualità di vendita e di consumo ma richiederà tempo e fatica.

Meglio sarà gestita la nostra fattoria con molti animali, attrezzature e coltivazioni meglio sarà per noi per le finanze che all’inizio farà ridere a chiunque. Ma nel corso del tempo potremmo acquistare nuovi materiali ed equipaggiamento, che risulteranno migliori rispetto a quelli che avevamo all’inizio.

I materiali edili

I materiali edili sono estremamente importanti, più che altro per un fattore estetico per riparare e rimodellare le strutture della nostra fattoria. Inizialmente sarà presente solamente le lastre di metallo, comprate prima della morte del nostro nonno, e utili per ricreare le porte delle stalle e dei garage.

Saranno presenti anche mattoni rossi, mattoni bianchi, lastre di compensato e non solo in base ai gusti personali del giocatore sul ricreare l’estetica degli edifici. Le prime riparazioni, che sono di fortuna, hanno dei materiali di consumo infiniti ma che risulteranno importanti per lo svolgimento dei lavori almeno all’inizio.

Per quanto riguarda le vetture sarà presente un concessionario che, ci fornirà tutte le vetture che avremmo bisogno però ad un prezzo abbastanza alto. Quindi sarà fondamentale risparmiare il più possibile in modo da acquistare il necessario.

Una vita da contadino

La vita da contadino si svolge principalmente in fattoria con i relativi problemi legati ad essa, ma non si limiteranno esclusivamente a come migliorare il fatturato. Ma sarà possibile aumentare anche le terre coltivabili comprando i terreni vicini, dove potremmo cambiare varietà di cultura passando dal grano al mais.

Nelle fattorie vicine potremmo conoscere altre persone che hanno le loro vite, scandite da problemi legati da ciò che vogliono e desiderano fare come viaggiare o lavorare. Essendoci tante donne come vicine potremmo creare un legame sentimentale con una di loro, con le quali poi potremmo sposarci e avere dei figli.

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Forse le uniche due pecche del gioco che ho riscontrato durante le sessioni, è un comparto grafico che ricorda molto gli anni 2008/2009 con assetti dei movimenti un po troppo vecchi confrontati con titoli recenti. Per quanto il doppiaggio sia presente in italiano, fatto anche abbastanza bene, i sottotitoli invece vanno per i fatti loro nel senso che se un personaggio dice qualcosa le scritte le interpretano a modo loro.

Farmer’s Dynasty
  • 6.5/10
    - 6.5/10
6.5/10

Commento Finale

Un simulatore di agricoltura e allevamento nel quale il giocatore è intento a portare avanti una fattoria. Risulta essere un idea interessante con ottime qualità ma che ha bisogno di alcuni miglioramenti, però sicuramente rimane un titolo da tenere in considerazione per chi ama i videogiochi di simulazione.

Sull'autore

Giacomo Lambertini

Cresciuto con pane, videogiochi e fumetti cresce con una voglia smisurata di raccontare ciò che più gli appassiona a chiunque.