Venni a conoscenza della serie Grand Theft Auto nei primi anni 2000 con il gioco Grand Theft Auto: London, giocato sulla prima PlayStation. Aveva la visuale isometrica (quindi dall’alto) chiaramente lo scopo era quello di rubare le auto, andare in giro e fare le missioni. Da piccolo il personaggio lo chiamavo “il pulcino” perche se non ricordo male era tutto vestito di giallo o quasi. E’ stato però con Grand Theft Auto III che Rockstar ha alzato l’asticella, un incredibile open world, con la visuale per la prima volta in terza persona dove si poteva girare per la mappa, andare in giro a piedi, correre, rubare le auto, ai tempi era qualcosa di rivoluzionario. Il fatto di girare per la mappa e fare tutto ciò che permetteva il gioco era incredibile. Considerando poi la visuale in terza persona in cui potevi girare per la città e ammirare tutte le vie, i centri, i parchi e cosi via.

Nel 2021 venne annunciata una remastered dei migliori Grand Theft Auto usciti per l’epoca quali: Grand Theft Auto III, Vice City e San Andreas. E’ uscita come speravamo? Scopritelo in questa recensione.

Oggi più che mai l’industria dei videogiochi è cambiata, vuoi che, sviluppare un nuovo gioco ha dei costi, vuoi per la mancanza di idee concrete, ci propinano delle remastered e / o remake dei giochi ai quali siamo più legati. Purtroppo però non sempre va per il verso giusto, sopratutto con questa remastered la quale Rockstar ha affidato al team Groove Street Games.

Quando venne annunciata questa remastered ero decisamente emozionato, tornare a Liberty City, Vice City (La Miami degli anni 80) e Los Santos come 20 anni fa (certo che vola il tempo…) è stato un bel ritorno al passato, riaffiorano diversi ricordi e pensi che il tempo passi davvero troppo velocemente. La prima volta che giocai GTA III è stato sul mio primo PC della Olidata (esiste ancora?..) mi divertii da pazzi.

Ricordate quando si potevano scegliere gli MP3 a nostra scelta? Scorrazzare per Liberty City con la propria musica preferita non ha eguali, purtroppo però i ricordi certe volte è meglio lasciarli dove stanno, questo perchè questa remastered è un colpo al cuore nel vero senso della parola. E’ stato fatto un lavoro superficiale e molto frettoloso, non mi aspettavo chiaramente un remake, anche perchè rifare da zero tutti e tre i capili avrebbe richiesto una mole di lavoro impressionante e sopratutto un costo eccessivo ma, almeno fare un ottimo lavoro di rimasterizzazione sarebbe stato decisamente meglio.

Quello che traspare da questa trilogia rimasterizzata è che GTA III è quello che ne esce meglio. Parliamoci chiaro in tutti e tre i capitoli per quanto riguarda la versione PlayStation 5 ci sono numerosi bug, crash continui, errori a destra e manca e chi ne ha più ne metta.

In tutti e tre i capitoli è stato fatto un buon lavoro visivo per quanto riguarda i protagonisti principali, non si può dire invece per tutti gli altri personaggi che risultano visivamente con texture terribili, sembrano non abbiano ottenuto un ringiovamento ma, sopratutto stonano con lo stile grafico. C’è stato un buon lavoro di illuminazione, ma tutto il resto stona, la pioggia per esempio è fatta male, a momenti non si capisce dove si sta andando.

A livello tecnico soffre pure di diversi problemi, ho trovato strano leggere tra le opzioni “Modalità Fedeltà” e “Performance”. Con tutta la potenza che ha PlayStation 5 come minimo l’intera trilogia doveva girare a 120fps, invece oltre ad avere numerosi scatti di frame, in modalità fedeltà rimane bloccato a 30 fps. In modalità Performance invece si passa dai 60 a 30 fps. Parliamo ragazzi di titoli usciti 20 anni fa che, se la remastered fosse stata realizzata divinamente tutti questi problemi non ci sarebbero stati.

Parliamoci chiaro negli anni sono state fatte remastered altrettanto peggiori ma, almeno per questa trilogia e con una certa risonanza come può avere un titolo del calibro di GTA, doveva essere trattata in maniera molto diversa.

C’è almeno un fattore decisamente positivo, la questione comandi è stata totalmente rivista ed aggiornata ai tempi d’oggi. Hanno preso i comandi di GTA V e riproposti per questa trilogia, presente anche la ruota delle armi. Inoltre al di la di tutti questi problemi tornare a giocare i migliori capitoli della serie è sempre e comunque divertente.

Sono quasi certo che il team in questi giorni stia lavorando alle varie patch correttive per sistemare tutti i problemi che affliggono questa trilogia di GTA.

Un altra grave mancanza è l’assenza della colonna sonora originale, questo però è dipeso dalle varie licenze. Il punto principale è che se un ragazzo / a oggi vorrebbe recuperare questa fantastica trilogia, attualmente il miglio consiglio è quello di giocare gli originali su PC o su PlayStation 2.

Autore

Articoli correlati

Deer & Boy

Deer & Boy – Recensione

Deer & Boy, sviluppato da Lifeline Games e pubblicato da Dear Villagers, si inserisce nel solco dei platform cinematici in 2.5D per...

Leggere tutti
The Walking Dead: Streets of Survival

The Walking Dead: Streets of Survival – Recensione

The Walking Dead: Streets of Survival, sviluppato da Odaclick Game Studio e pubblicato da Trailmark Games, tenta di ridare vita al celebre...

Leggere tutti
Folk Hero

Folk Hero – Recensione

Folk Hero, sviluppato da Chudo-Yudo Games e distribuito da Targem Games e Smart Space Solutions, è un roguelite d’azione in prospettiva isometrica...

Leggere tutti
Captain Tsubasa 2: World Fighters

Captain Tsubasa 2: World Fighters – La Recensione

Chiunque sia cresciuto con i manga e gli anime di Yoichi Takahashi conserva il ricordo indelebile di rincorse infinite su campi dalla...

Leggere tutti
Mafia: Terra Madre

Mafia: Terra Madre – Uomo d’Onore – Recensione del DLC

Un anno fa vi avevo parlato di un gioco che mi era piaciuto parecchio. Un titolo che magari non brillava sotto alcuni...

Leggere tutti
Farlands

Farlands – Recensione

I videogiochi d’avventura e simulazione spaziale legati alla vita contadina cercano spesso una strada originale per distinguersi, e Farlands prova a farlo...

Leggere tutti