Gomorra è una serie televisiva che in pochi anni è divantata cult in molti paesi del mondo. Un tema sempre attuale come quello della malavita non è mai edulcorato o abbellito da inutilità e quello che si vede è un mondo crudo, brutale e oscuro. Abbiamo imparato a conoscere i suoi protagonisti/villain e di stagione in stagione abbiamo visto gli eventi cambiare sempre l’ago della bilancia tra tutti. Dopo l’ultima stagione una cosa era chiara al 90%, la fine di Ciro di Marzio (Marco D’Amore). Bisognava però attendere qualcosa, che alla fine si era presentato  sotto forma di film, L’Immortale. La pellicola vedeva il ritorno di Ciro, ma stavolta dal piccolo schermo si spostava al grande. Con l’uscita del DVD possiamo vedere la stessa avventura a casa e nonostante il piccolo ritardo, vi voglio dire la mia al riguardo.

L’Immortale

La storia del film segue due linee temporali differenti. Da una parte abbiamo il presente, con un Ciro messo in salvo dalla morte e portato in un altro paese (Lettonia). Per lui ovviamente non è una novità stare da qualche altra parte che non sia Napoli e anche trovare per chi lavorare non è difficile. Dall’altra parte invece abbiamo il passato di Ciro. La sua vita da giovane si ripresenta dopo l’incontro con una vecchia conoscenza, e ciò farà partire la ruota dei ricordi. La gioventù di Ciro è infatti stata segnata fin dalla giovanissima età dalla morte, disperazione, dalla fame e dai problemi. Un giovane come tanti altri che si appoggia alla malavita per migliorare il proprio status famigliare, ma che resta inghiottito in quella grossa macchina come la camorra.

Le avventure a Riga porteranno comunque Ciro a partecipare a una guerra che non gli appartiene, ma ormai è chiaro che le sue aspettative di vita sono minime. Non gli importa niente di morire o di vivere ed esegui tutti i compiti senza nemmeno pensarci due volte.

Impossibile da uccidere

La versione DVD del film ha dalla sua un ottimo audio in Dolby Digital 2.0 e anche quello 5.1, ma la lingua è solamente quella italiana. Di contro, però, sono presi i sottotitoli inglesi di ottima fattura. Parliamo comunque di un film tratto da una serie che non dovrebbe essere ridoppiata in quanto cosi facendo si perde la sua essenza. Purtroppo a deludere sono i contenuti speciali. Un semplice backstage che per un fan della serie è interessante, ma visto che si tratta di una serie cosi importante, si poteva osare di più 100%.

L’Immortale è un film che non ha nulla da invidiare alla sua controparte televisiva. Non si tratta di un opera minore, ma di un capitolo che bisognerebbe vivere a 360°. Ciro continua a essere un personaggio magnetico e affascinante, nonostante si esageri con la sua immortalità. La regia di Marco D’Amore è invece semplice, funzionale e senza troppi fronzoli. Prende quanto c’è di buono nella serie e lo trasmette all’interno della pellicola in modo sapiente ed immersivo.

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

Articoli correlati

Folk Hero

Folk Hero – Recensione

Folk Hero, sviluppato da Chudo-Yudo Games e distribuito da Targem Games e Smart Space Solutions, è un roguelite d’azione in prospettiva isometrica...

Leggere tutti
Captain Tsubasa 2: World Fighters

Captain Tsubasa 2: World Fighters – La Recensione

Chiunque sia cresciuto con i manga e gli anime di Yoichi Takahashi conserva il ricordo indelebile di rincorse infinite su campi dalla...

Leggere tutti
Mafia: Terra Madre

Mafia: Terra Madre – Uomo d’Onore – Recensione del DLC

Un anno fa vi avevo parlato di un gioco che mi era piaciuto parecchio. Un titolo che magari non brillava sotto alcuni...

Leggere tutti
Farlands

Farlands – Recensione

I videogiochi d’avventura e simulazione spaziale legati alla vita contadina cercano spesso una strada originale per distinguersi, e Farlands prova a farlo...

Leggere tutti
Omniscient Reader's Viewpoint

Omniscient Reader’s Viewpoint – Recensione

Il mondo dei fumetti coreani sta letteralmente esplodendo negli ultimi anni con tantissime pubblicazioni, tante storie e alcune volte con delle trasposizioni...

Leggere tutti
Sword Art Online: Echoes of Aincrad

Sword Art Online: Echoes of Aincrad – La Recensione

I videogiochi tratti da Sword Art Online hanno sempre convissuto con una sorta di maledizione: restare intrappolati nel fan service per accontentare...

Leggere tutti