Natale con i Super Eroi

Finalmente è arrivato il momento dell’anno più amato dai piccini e anche dai più grandi, il natale. Il cibo, il freddo, il fuoco nel camino, i videogiochi a volontà e ovviamente i fumetto. I fumetti a natale hanno sempre qualcosa di magico e di particolare e nel leggerli si viene trasportati nel mondo fanciullesco in cui è l’immaginazione a regnare. Tra i fumetti, Marvel e DC hanno sempre cercato di pubblicare le storie dedicate allo spirito natalizio con tutti i suoi personaggi più importanti. Le storie sono ovviamente sono dei piccoli one-shot che si discostano dagli archi narrativi. Panini Comics quest’anno ha pensato bene di pubblicare un piccolo, ma grande volume contente le storie più famose riguardanti il natale e gli eroi Marvel, Natale con i Super Eroi.

Le storie raccontate in quest’albo sono ben 16 e partono dal lontano 1976 con È Arrivato Natale e una storia particolarmente ricca di personaggi come gli Avengers e gli X-Men. Si prosegue con le storie degli anni 80, 90, arrivando fino al 2017 con Sweet Christmas. Raccontare ogni storia sarebbe superfluo in quanto vanno lette e vissute, magari con i vostri nipoti, figli o fratellini/sorelline. Le storie cercano sempre di raccontarci qualcosa di breve, ma profondo. Qualcosa che rappresenta il natale e lo spirito che porta con se. Una delle storie vede Silver Surfer viaggiare sulla terra proprio in quel periodo dell’anno. Durante il viaggio, egli si chiede il motivo per il quale sono tutti più buoni e non incivili come al solito. Hulk nel frattempo guarda dalla finestra e vedere Surfer andarsene, credendo cosi di non aver nessun amico, ma non è cosi. Tutti i Defenders sono con lui e non sarà mai solo.

Il cast degli sceneggiatori e disegnatori è incredibilmente ampio e comprende Jim Starlin, John Byrne, Stan Lee, Sara Pichelli e cosi via. Si tratta di un mix davvero enorme e potente dal lato della fama e abilità. Anche i disegnatori fanno il loro lavoro dando della magia agli eroi senza macchia e senza alcuna paura. Da questo punto di vista, bisogna dire comunque che si sente molto la differenza tra il passato e il presente e anche la metodologia del disegno e della scrittura. I più piccoli potrebbero non apprezzare quelle storie che non appartengono alla loro generazione.

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Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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