Raccontare una storia ai bambini non è mai un’impresa semplice e non tutti possiedono quelle capacità narrative necessarie per raggiunge il cuore dei più piccoli. Nel caso di Phoebe Wahl e del suo libro illustrato Streghetta Nocciola, Un Anno nel Bosco, potrei dire tranquillamente che ci sono tutte le carte in regola per parlare ai più piccini in modo chiaro, ben definito, mai noioso e tanto fantasioso. Partiamo per gradi però e per una volta vorrei affrontare la questione dell’edizione prima della trama stessa.

Acquista Streghetta Nocciola su Amazon al miglior prezzo disponibile!

Edito dalla casa editrice Il Castoro, questo volume si presenta ricco di una sovraccopertina piuttosto soft e piacevolissima al tatto. Oltre a questa abbiamo anche una copertina rigida con una tonalità floerale che dà un certo spessore e valore all’opera. Sapete, io adoro le copertine rigide, che secondo me impreziosiscono un libro. I due risguardi mostrano l’enorme mappa del bosco, con tutti quei nomi che ci fanno sorridere e un sognare. Ottima la grammatura dei fogli, che permette un uso assiduo del libro senza il timore che si strappi qualcosa e con un bambin* piccolo la cosa potrebbe essere veramente fattibile.

La storia di suo è veramente semplice ed è racchiusa in quattro capitolo, che ovviamente rappresentano le stagioni. In questo periodo di tempo vedremo la simpatica protagonista destreggiarsi con i suoi problemi quotidiani e gli imprevisti. Ad esempio un uovo trovato per puro caso diventa una storia interessante in cui vedremo la nascita del gufo Otis. Altre storie vedranno la nostra Streghetta alle prese con i lavori manuali mentre tutti gli altri all’interno della foresta vogliono solo divertirsi e spassarsela.

Phoebe Wahl ha il dono di raccontarci una storia attraverso poche parole. L’autrice conduce in un viaggio meraviglioso, fatto di funghi e di erbette e di tutti gli animali tanto simpatici quanto fiabeschi che popolano la foresta in cui vive Nocciola. Oltre al componente narrativo però, troviamo anche quello relativo dei piccoli, ma grandi insegnamenti, che però non risultano mai essere fastidiosi o troppo diretti. In fondo, un libro deve narrare qualcosa, deve farti sognare senza annoiarti con le lezioni.

Arrivato a questo punto, sono costretto a dire che lo stile grafico viene per ultimo in questa recensione, ma non per l’importanza. Il tratto dell’autrice è magico e in poche mosse lei dipinge tutto un mondo. Personaggi che si animano senza troppi fronzoli e che sembrano divertirsi davvero tanto all’interno della loro foresta. Il tratto è importante, con i dettagli che non brillano per l’enorme quantità, ma per l’immensa qualità. Si percepisce fin dalle primissime pagine un lavoro fatto con l’animo.

Questo libro per i più piccini è un regalo perfetto per queste festività e potrebbe accompagnarvi ancora a lungo durante il vostro percorso.

Copertina di Streghetta nocciola: Un anno nella foresta

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

Articoli correlati

Captain Tsubasa 2: World Fighters

Captain Tsubasa 2: World Fighters – La Recensione

Chiunque sia cresciuto con i manga e gli anime di Yoichi Takahashi conserva il ricordo indelebile di rincorse infinite su campi dalla...

Leggere tutti
Mafia: Terra Madre

Mafia: Terra Madre – Uomo d’Onore – Recensione del DLC

Un anno fa vi avevo parlato di un gioco che mi era piaciuto parecchio. Un titolo che magari non brillava sotto alcuni...

Leggere tutti
Farlands

Farlands – Recensione

I videogiochi d’avventura e simulazione spaziale legati alla vita contadina cercano spesso una strada originale per distinguersi, e Farlands prova a farlo...

Leggere tutti
Omniscient Reader's Viewpoint

Omniscient Reader’s Viewpoint – Recensione

Il mondo dei fumetti coreani sta letteralmente esplodendo negli ultimi anni con tantissime pubblicazioni, tante storie e alcune volte con delle trasposizioni...

Leggere tutti
Sword Art Online: Echoes of Aincrad

Sword Art Online: Echoes of Aincrad – La Recensione

I videogiochi tratti da Sword Art Online hanno sempre convissuto con una sorta di maledizione: restare intrappolati nel fan service per accontentare...

Leggere tutti

Aphelion: un caso semplice per la critica videoludica

Sarebbe infatti semplice parlare dell’ultimo titolo dello sviluppatore francese Don’t Nod, se volessimo farne una disamina prettamente oggettiva. Come sarebbe semplice parlare...

Leggere tutti