Un lavoro da Paperinik

La collana Disney dedicata ai fumetti francesi continua a regalare piccole gemme, e Un lavoro da Paperinik, edito da Panini Comics, non fa eccezione. Dopo capolavori come Mickey e l’Oceano Perduto, un volume visivamente straordinario, questa nuova uscita scritta da Nicolas Pothier e illustrata da Batem si è rivelata una piacevole sorpresa: breve, ma intensamente divertente.

L’unico neo è, senza dubbio, il prezzo di 15 euro per un volume di appena 60 pagine. Un costo che può sembrare elevato, ma che, come sempre, spetta al collezionista valutare in base alla propria passione… e al proprio portafogli.

Un lavoro da Paperinik

La storia parte da un classico ultimatum di Zio Paperone: Paperino deve pagare l’affitto della sua casetta, il che lo costringe a cercare un lavoro. Peccato che la sua leggendaria pigrizia e il suo “secondo impiego” da supereroe rendano l’impresa tutt’altro che semplice. Il racconto si sviluppa in una serie di brevi capitoli, ognuno dei quali racconta un tentativo di impiego destinato a fallire, spesso a causa delle malefatte della Banda Bassotti. Pothier riesce a cogliere alla perfezione le sfumature dei personaggi, restituendoci uno Zio Paperone più avido che mai e un Paperino fedele alla sua natura di eterno scansafatiche.

Ma è il comparto visivo a conquistare davvero il lettore. Lo stile di Batem è immediatamente riconoscibile: dettagliato, espressivo e con un uso magistrale delle espressioni facciali. Il risultato è un Paperone che trasuda avarizia da ogni tratto e un Paperino che incarna alla perfezione quel mix di svogliatezza e sfortuna che lo rende così iconico. Ancora una volta, il formato francese si distingue per un’impostazione delle tavole più ariosa e dinamica rispetto a quella a cui siamo abituati nel fumetto disneyano italiano, offrendo un’esperienza di lettura leggermente diversa, ma altrettanto coinvolgente.

Dulcis in fundo, il volume si chiude con una selezione di bozzetti, un’aggiunta che ogni amante del fumetto non può che apprezzare. Un piccolo extra che arricchisce un’opera già di per sé meritevole di un posto nella libreria di ogni appassionato.

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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