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Venom: la discesa di un eroe verso gli abissi più profondi

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Inizio col dire che dopo la visione di Venom, la mia classifica personale dei peggiori cinecomic mai visti si è aggiornata, salendo sul gradino più alto del podio e prendendo il posto di Suicide Squad. Abbiamo ben 50 minuti di nulla cosmico. Cosa inaccettabile pure per un film sulle origini, ma tralasciamo questo “dettaglio”. Dopo la quasi ora piena di noia inizia l’azione, Venom inizierà a fare strage dei suoi nemici, o presumo che lo abbia fatto, perché ogni colpo di grazia inflitto dall’eroe non viene mostrato, alla faccia del “vietato ai minori di 16 anni”, ma facciamo finta che questo ci vada bene.

Dopo le prime scene d’azione ci sarà un dialogo tra il Simbionte ed Eddie, ed una frase in particolare mi ha fatto pensare che i produttori del film lo abbiano realizzato senza aver letto nemmeno un fumetto su Venom. Nel dialogo in questione, infatti, il Simbionte dirà una frase, (tranquilli, nulla di spoileroso), ovvero “Non sei stato tu a trovare noi, ma siamo stati noi a trovare te” il che non ha completamente senso dato che non è l’alieno a parlare di se al plurale, ne tantomeno Eddie usa il plurale maiestatis ma è Venom, l’unione tra i due che parla di se al plurale (ndr scena nel supermarket).

Come ho detto all’inizio dell’articolo, Venom è stato completamente sconvolto. Abbiamo un simbionte che farà battute squallide per tutta la durata del film, cosa completamente fuori contesto dato che stiamo parlando di Venom e non di Deadpool. Come se non bastasse, il rapporto tra simbionte ed Eddie è tristissimo, con l’alieno che è stato trasformato in un vero e proprio tsundere.

Ora che sia chiaro,non sono mai stato un fissato con la fedeltà per quanto riguarda la trasposizione cinematografica de personaggi fumettistici, anzi, sono stato uno di quei pochi ad aver apprezzato il Barone Zemo di Civil war e il Mandarino di Iron man 3, ma il caso di Venom è diverso. Stiamo parlando di un film che non va a cambiare semplicemente le origini del personaggio ma lo stravolge completamente, non mantenendo nulla del Simbionte fumettistico e lo fa pure male.

Venom deve essere sanguinario, Venom non minaccia, uccide i suoi nemici, non è Batman insomma. Cosa avreste detto se nella serie tv di Netflix il Punitore avesse iniziato a minacciare i suoi obiettivi anziché ucciderli? Penso che a nessuno sarebbe piaciuto. Cosa avreste detto se il Joker in Batman fosse stata una persona a modo, senza scatti di follia? Penso che non sarebbe piaciuto a nessuno. Beh, hanno fatto questo a Venom, uno stravolgimento del personaggio mirato a trasformare un “anti-eroe” in un eroe, e non va bene, se voglio vedere Spider-man vado a vedere Spider-man.

Per la recensione di Venom vi rimando all’articolo di Rostislav.