
Un anno fa vi avevo parlato di un gioco che mi era piaciuto parecchio. Un titolo che magari non brillava sotto alcuni aspetti, ma che per me rappresentava e rappresenta un ottimo punto di arrivo del mondo videoludico. Si tratta di Mafia: Terra Madre, che a distanza di un anno di aggiorna con un’espansione dedicata a un personaggio che conosciamo tutti, Ennio Salieri. Così Uomo d’Onore parte a metà storia e per due ore intrattiene il giocatore, ma senza farci urlare di gioia vera e pura.
Ciò che sono riuscito ad apprezzare in modo particolare è la lieve evoluzione di alcuni personaggi, tra cui lo stesso Enzo. Il protagonista nutre fin da subito alcuni dubbi riguardo Ennio, ma ovviamente non potendo contrastare i suoi piani, finisce per esserne invischiato.

In linea di massima, quello che è mancato è un maggior sviluppo proprio di Ennio, ma credo che non fosse il motivo dell’uscita di questa espansione. Probabilmente si tratta di un modo per aumentare quella che è la personalità di Enzo, che in effetti riesce a trovare un maggior spessore.
La gestione dei dialoghi è come al solito eccellente. Ogni personaggio ha un proprio carattere distinguibile ed è questa la cosa che mi ha stupito parecchio, come anche del gioco normale.
Ovviamente inutile dire che il gameplay del gioco è identico a quello del gioco originale e quindi nel bene o nel male porta con se gli stessi pregi e gli stessi difetti. Personalmente ho apprezzato fin dall’inizio il gameplay un po’ datato, ma dannatamente funzionale. Anche al livello grafico, questo gioco mi è sempre piaciuto e lo stesso vale anche per Uomo D’onore.

