Omniscient Reader's Viewpoint

Il mondo dei fumetti coreani sta letteralmente esplodendo negli ultimi anni con tantissime pubblicazioni, tante storie e alcune volte con delle trasposizioni da record. Un po’ come nel caso di Solo Leveling. In questo caso mi sono trovato davanti a un altro manhwa, che però prende ancora una volta il tema del videogioco nel mondo reale. Parlo ovviamente di Omniscient Reader’s Viewpoint, firmata da Sleepy-C e scritto originariamente da singNsong.

Beh inizio subito con dire che la storia di questo fumetto parte in modo veramente interessante. L’idea di poter prevedere il futuro, ma non in modo nitido perché quel capitolo è stato letto anni fa devo ammettere che ha del geniale. Per questo motivo, mi sono trovato travolto da una narrazione che non perde tempo e fin dalle prime battute ti immerge in un mondo fatto di follia, di ordinarietà e di grande interesse.

D’altro canto, questa storia spinge ancora una volta il filone del videogioco nel mondo reale. I perk, grinding, sono tutti concetti di cui è stato così abusato l’uso da far partire l’effetto noia. Questo ovviamente non vuol dire che sono incoerente. Vuol dire che fino a un certo momento, il mio entusiasmo era ai massimi storici, ma poi è crollato a picco con quelle rivelazioni.

Come ormai siamo abituati, anche questo Manhwa è realizzato con uno stile preciso al millimetro e pulitissimo. Forse proprio per questo sa proprio di un prodotto già visto. Un protagonista che sembra lo stesso di Solo Leveling, con uno stile non dico simile, ma molto vicino.

Questo punto ovviamente farà piacere a qualcuno e a qualcun altro no.

La questione vera è cosa desiderate e vi aspettate da una lettura del genere. Se desiderate un po’ di novità allora parzialmente la troverete qui. Se invece desiderate lo shonen (equivalente ovviamente) tipico con le solite mazzate, forse per ora non fa a caso vostro.

Omniscient Reader's Viewpoint

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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