The Grinch 2: Saving Christmas

Un paio d’anni fa vi avevo parlato di un gioco (Grinch) che nella sua semplicità mi era piaciuto, perché aveva colpito in pieno lo spirito dell’opera originale di Dr. Seuss e, inoltre, c’era l’intera fiaba all’interno del gioco. Tanto mi era bastato. Ovviamente, era un gioco adatto a un pubblico più giovane e questo è sia un pro sia un contro per alcune persone. Fatto sta che ora è disponibile in tutto il mondo Grinch 2: Saving Christmas e, a mio avviso, ne dobbiamo parlare.

Fare un sequel di una storia che doveva essere autoconclusiva è un rischio gigantesco, perché si vanno a toccare corde narrative mai toccate prima. Eppure, devo dire che nonostante la storia sia una vera e propria bazzecola, il buon Grinch è sempre bello da vedere.

La storia risulta ovviamente molto semplice e, ancora una volta, è totalmente rivolta a un pubblico giovanissimo. Eppure, forse proprio per questo, la sua semplicità gioca a favore e riesce a trasportare ancora una volta nel mondo strampalato dei Chi-non-so.

The Grinch 2: Saving Christmas

A fare la differenza questa volta è il gameplay. I ragazzi di Casual Brothers hanno deciso di dare un aspetto del tutto nuovo al gioco. Si tratta sempre di un platform, ma stavolta con una grande visuale in terza persona che ricorda molti altri platform degli anni 90 e dei primi 2000.

Anche la scelta dei livelli mi ha ricordato leggermente una versione più semplice di Crash o Paperino: Operazione Papero. In linea generale, la struttura dei nuovi livelli è più grande e più divertente, ma mai dispersiva o complessa. Diverse meccaniche hanno subito un downgrade e così questo secondo capitolo risulta più semplice e abbordabile.

Il grande divertimento però non è giocare da soli, non stavolta. Grinch 2 ci permette infatti di chiamare in aiuto qualcuno, diventando così ancora più divertente. Proprio la versione cooperativa potrà diventare un ottimo modo per trascorrere qualche serata in famiglia in un modo forse un po’ retrò, ma indimenticabile.

A livello grafico Grinch 2: Saving Christmas non sorprende per la sua enorme qualità o per il realismo. I modelli sono quelli del primo capitolo, ma migliorati in ogni punto, eppure si sente una grandissima aria di semplicità in ogni frame. Semplicità che non rovina in alcun modo il divertimento.

Grinch 2: Saving Christmas è il titolo giusto per queste festività natalizie per i più piccini. La sua semplicità non è un vero limite, ma piuttosto un’opportunità per divertirsi insieme ai membri più giovani della famiglia.

The Grinch 2: Saving Christmas

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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