I videogiochi mobile di moto sono pochi e quelli che ci sono non sono sempre al top. Digital Tales è però riuscita nel suo intento già l’anno scorso con SBK14 Official Mobile Game e sembra non voler abbandonare il trono da regnante nemmeno quest’anno. SBK15 Official Mobile Game è disponibile su tutte le piattaforme mobile, IOS, Android e Windows Phone e la versione completa quest’anno ha un prezzo ridotto, 2,99€. Un prezzo onesto per un titolo che gli amanti del motociclismo ameranno.

Navighiamo nel menu

Acceso il titolo ci troviamo di fronte a una serie di scelte da fare e a delle impostazioni. Possiamo decidere la tipologia di gara da intraprendere: Campionato, Mission: Impossible, Gara Veloce e Time Attack. Tra queste la vera novità è la modalità Mission: Impossibile, ma ne parleremo più avanti. Nel meno di gioco invece possiamo decidere parecchie cose sui comandi, che variano dalla sterzata con il giroscopio ai comandi touch e il tutto in ben 9 varianti diverse. Per tutti i gusti e ogni esigenza. Potremo attivare e disattivare la frenata assistita, avvisi di curva e l’inclinazione orizzontale. Avremo altresì la possibilità di cambiare la lingua e impostare il volume.

Tanto da fare

SBK15 Official Mobile Game è un titolo che come abbiamo detto poc’anzi pieno di svariate modalità di gioco. Il campionato è la modalità classica, alla pari con la story mode. Impersoneremo uno dei piloti del superbike e il nostro compito sarà quello di conquistare il primo posto in ogni gara. Le gare inizieranno con delle prove libere e grazie al nostro tempo potremo partire da una posizione più o meno avvantaggiata durante il campionato. La gara veloce è una sfida su di un tracciato che sceglieremo, senza le prove libere. Time Attack invece è la gara a tempo in cui dovremo realizzare il miglior tempo su pista. La novità di quest’edizione è Mission: Impossibile. In questa modalità gareggeremo nel ruolo di Tom Cruise su di un tracciato montano contro altri piloti, i villain. Un modo carino per dare un po’ di frizzantezza al gioco.

A tutto GAS

Il mobile è ormai a tutti gli effetti parte integrante del mercato videoludico e come tale spesso i giochi possiedono un comparto grafico davvero incredibile, a volte superando addirittura le console portatili. SBK14 aveva sorpreso il pubblico grazie al suo realistico motore grafico che ci ha mostrato delle gare mozzafiato. Purtroppo SBK15 Official Mobile Game nonostante i vari miglioramenti non riesce a tirare quel sospiro di sorpresa e a tratti sembra piuttosto un aggiornamento della versione dell’anno precedente. Diciamo comunque che non è un comparto grafico che non si rispetta. Le luci, le moto e l’ambiente appaiono ben definiti e piuttosto realistici.

Il gameplay invece è di una solidità spaventosa e non si rende bene in ogni sua modalità. Se usate il giroscopio allora non dovrete inclinare eccessivamente lo smartphone per fare una curva, ma basterà farlo leggermente. I comandi touch funzionano altrettanto bene e non stancano le dita nemmeno dopo delle lunghe sessioni.

Il vero neo del titolo è una fisica che andrebbe rivista. Le collisioni sono infatti davvero poco realistiche e spesso per sorpassare un rivale ci si appoggia a lui durante la curva. Le cadute appiono piuttosto frettolose e ci sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più elaborato. Anche in questo caso dobbiamo però dire che gli sviluppatori si sono protetti dicendo che non si tratta di un gioco simulativo e quindi queste pecche sono da non considerare come tali.

Obbiettivi

Come per le console casalinghe anche qui troviamo degli obbiettivi (trofei) e sono ben 45. Per ogni gusto e abilità.

COMMENTO:

SBK15 Official Mobile Game è un ottimo titolo di guida, ma che purtroppo presenta poche novità rispetto al precedente capitolo. Il gameplay solido e un comparto grafico ancora valido lo rendono però un ottimo concorrente dei suoi rivali.

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

Articoli correlati

Myst

Myst: l’isola che non ti aspetta – Recensione

Myst non ha mai avuto fretta di spiegarsi. Arivi su un’isola deserta. Non c’è nessuno ad accoglierti, nessun tutorial, nessuna freccia che...

Leggere tutti
Riven

Riven: il mondo che non ti spiega niente, e per questo ti cambia – Recensione

C’è un momento preciso in cui Riven smette di essere un videogioco e diventa qualcos’altro. Non sai quando succede. Potrebbe essere mentre...

Leggere tutti
LEGO Batman: L'eredità del Cavaliere Oscuro

LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro – Recensione

Chi mi conosce sa benissimo che per i giochi LEGO ho una certa passione. Certo, mi rendo conto che spesso e volentieri...

Leggere tutti
The Empty Desk

The Empty Desk – Recensione

Il filone dei thriller psicologici a sfondo investigativo si arricchisce di un nuovo capitolo con The Empty Desk, opera prima della saga...

Leggere tutti
The Day I Became a Bird

The Day I Became a Bird – Recensione

C’è una strana, ostinata tendenza nel mercato videoludico contemporaneo: quella di considerare la complessità a tutti i costi come l’unico metro di...

Leggere tutti
Invincible VS

Invincible VS – Recensione

C’è un momento preciso, nella poetica di Robert Kirkman, in cui capisci che il supereroismo non è un dono, ma una condanna...

Leggere tutti