AVICII Invector

La musica è un linguaggio universale, capace di unire insieme persone di diverso ceto sociale, diversa nazionalità e religione. La sua forza è un po’ come una magia e probabilmente è meglio non studiarne i dettagli perché questo tocco magico morirebbe. Non è solo questo ovviamente. Si tratta di un veicolante di ricordi, di messaggi e di emozioni e tutto ciò rappresenta noi, esseri umani. Da amante del jazz, potrei dire che si tratta del miglior genere musicale, ma ovviamente sarebbe una mia interpretazione di messaggi che ricevo durante l’ascolto (oltre che perché adori il rock, il metal, l’emo, country, folk, la classica e ovviamente l’elettronica). Per quanto riguarda il genere elettronico, ho dei ricordi particolarmente belli con Armin Van Buuren, che mi accompagnò durante i periodi della mia vita un po’ difficili. AVICII invece è un artista che ho sempre ascoltato con piacere e che mi porta alcuni bei ricordi e altri un po’ più tristi.

La sua morte, avvenuta un anno fa, sconvolse il mondo musicale e probabilmente la figura di questo giovane dagli occhi blu rimarrà una legenda ormai. In tanti hanno cercato di dare un proprio contributo per ricordarlo e Wired Productions ha pensato di sviluppare una versione aggiornata del gioco uscito nel 2017 in collaborazione con l’artista, AVICII Invector, un gioco musicale in cui sono ovviamente presenti i più importanti brani del cantante. Dopo un lungo viaggio attraverso lo spazio, la musica e la psichedelia, sono pronto a parlarvi del gioco, che ho provato su Playstation 4.

AVICII Invector

Attraverso lo spazio…

AVICII Invector si presenta come un classico gioco musicale alla Audiosurf, ma ovviamente con la limitazione dell’avere solo alcuni brani e non quelli che desideriamo. Questo ovviamente da una maggior cura ai dettagli, alle note e a tutto ciò che circonda i livelli. Andiamo per gradi però. Tutto viene contornato da una storia di una viaggiatrice spaziale, ma sinceramente la trama è cosi blanda e inutile che ritengo sia inutile anche solo stare a pensarci.

Ci sono diverse difficoltà, partendo da quella più basilare (facile) fino ad arrivare alla più pesante e difficile. Per difficile, intendo dire che lo è davvero. Sarà sicuramente la mia ruggine a farmi perdere talvolta il punteggio, ma ho trovato certe parti parecchio pesanti, ma ovviamente ciò è solo un punto in più alla qualità generale dell’opera. Durante il gameplay guideremo la navicella spaziale attraverso una griglia (simile a quella vista da Guitar Hero in poi) e ovviamente la musica sarà il nostro punto ritmico a cui appoggiarsi. Le diverse sezioni della griglia rappresentano i diversi binari, ma ognuno di questi non rappresenta necessariamente quello del tasto. Il quadrato potrebbe capitare in ogni binario e cosi anche gli altri. Insomma, l’attenzione focalizzata su ogni minimo dettaglio che appare sullo schermo in quanto la sorpresa è dietro l’angolo. Ovviamente a complicare il tutto c’è la struttura dei binari piramidale. Potremo infatti spostarci anche sulle “pareti” e ciò aumenta la difficoltà sopratutto verso gli ultimi brani. Dovremo inoltre guidare letteralmente la nave attraverso un percorso in certi frangenti, interrompendo per un attimo il classico ritmo del gioco.

AVICII Invector

Con la musica

AVICII Invector è un titolo musicale e come tale basa ogni suo perno proprio sulla componente sonora, presente dall’inizio alla fine dell’avventura. I brani di Avicii sono melodiosi, armoniosi e talvolta aggressivi quanto basta. I suoi fan ovviamente conosceranno sicuramente ogni brano del musicista e apprezzeranno il binomio musica-video.

Dal lato grafico, ci troviamo davanti a un prodotto che rispecchia il ritmo elettronico, ma senza cadere negli anni 90 o nella pixel art. Parliamo infatti di uno stile piuttosto minimale ovviamente, ma che vive grazie ai suoi colori e che personalmente ho apprezzato non poco. Unico neo sono i colori troppo chiari, che spesso fanno confondere il giocatore, che quindi sbaglia il tasto sul pad.

AVICII Invector

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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