La cultura orientale è vasta e comprenderla nella sua interezza non è facile. Siamo stati abituati a conoscerne delle piccole porzioni attraverso alcuni fumetti e serie animate, ma resta sempre un territorio piuttosto inesplorato se non ci si mette a studiarlo come si deve. Eppure non sempre facile, ammettiamolo. La sola barriera linguistica a volte risulta essere impossibile da valicare e quindi si resta nell’ambiente che ci siamo abituati a vedere. Qualcosa di nuovo possiamo però scoprirlo grazie al libro Fiabe e Leggende Coreane, edito dalla casa editrice Kappalab e scritto da Anne Clare-Duval.

Si tratta di una raccolta di antichi racconti, fiabe e leggende che delineano bene quella che è la cultura coreana. Un mondo vastissimo, ma veramente poco conosciuto, ma pur sempre pieno di storie, di creature e di analogie.

cover di Fiabe e leggende coreane
Fiabe e leggende coreane

Chi ha la confidenza con l’oriente troverà comunque pane per i suoi denti e si sentirà abbastanza a casa. Avete presente, la sensazione di trovarvi in una comfort zone nella quale restare sarà un vero e proprio piacere.

Ogni racconto ha una sua piccola prefazione che ci permette di capire un po’ il contesto della storia e anche di cosa si andrà a parlare. Un modo per far comprendere meglio la cultura millenaria e anche le derivazioni di una determinata fiaba. In alcuni casi il testo non solo presenta dei punti davvero importanti per il lettore desideroso di conoscere qualcosa di più delle creature.

Le fiabe anticamente venivano tramandate per via orale e questo vuol dire che spesso e volentieri le storie venivano cambiate da famiglia in famiglia, di bocca in bocca. Altresì, questo significa che quelle che leggiamo sono ovviamente delle simpatiche revisioni delle fiabe antiche, che per forza di conte sono andate perdute nel corso dei secoli. Quindi non vi stupite per la presenza di un linguaggio moderno, capace di raccontare le cose a un pubblico giovane e variegato.

La scrittura fluida e descrittiva di Anne Clare-Duval permette di fare un vero e proprio tuffo nelle magie di un paese così distante, ma anche così magico e pieno di creature mitologiche.

Kappalab come sempre presenta un buon lavoro sotto praticamente ogni punto di vista, a parte la cover forse. Qui però entra in gioco il mio amore per la copertina rigida, mentre tanti altri preferiscono quella morbida e pieghevole.

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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