promo art di Hidden Through Time 2: Myths & Magic

Ebbene sì, sono un mante della serie Hidden Through Time fin dai tempi di un altro videogioco che ci somiglia tantissimo, Hidden Folks. Un gioco che presì sul telefonino e che mi tiene compagnia ancora oggi, anche in compagnia di amici. Quindi ovviamente ero piuttosto entusiasta di provare Hidden Through Time 2: Myths & Magic, che attualmente è disponibile su praticamente ogni piattaforma esistente. Il mio parere è andato mutandosi di scenario in scenario e devo dire che inizialmente non era del tutto positivo e ovviamente vi spiegherò il perché.

Quanto sto per dire non ha alcuna valenza con la versione del gioco che andrete a giocare voi, questo sia chiaro fin da subito. Inizialmente il gioco non era privo di difetti facilmente risolvibili, ma che mi infastidivano non poco, rovinandomi parzialmente l’esperienza di gioco. Ad esempio c’era il problema della mancata visualizzazione dell’obbiettivo, che obbligata a scrivere l’indizio su un foglio ed era molto fastidioso doverlo fare di continuo. Devo dire anche che questi problemi sono stati totalmente risolti e oggi il gioco è veramente una piccola perla.

Hidden Through Time 2: Myths & Magic

Come nel precedente titolo e come in Hidden Folks, il nostro obbiettivo sarà quello di trovare il personaggio, oggetto o animale giusto all’interno di una grossa mappa di gioco. Ogni mappa è in realtà un racconto a se stante che ci verrà brevemente narrato all’inizio. Una sorta di Lore che ci metterà davanti un mondo piuttosto vivido e super colorato in cui ogni oggetto è stato messo con cura maniacale e ogni cosa ha un senso. Gli indizi ci porteranno a cercare nei posti più disparati e soprattutto con un certo ragionamento.

Perché sì, il gioco potrebbe sembrare una sorta di “Dov’è Waldo?”, ma non è proprio così. C’è una certa logica in ogni oggetto nascosto nel livello e bisogna ragionarci per capirne l’ubicazione. Ad esempio se sapete che qualcuno ha appena comprato il gelato e questi è caduto per terra, dovrete cercare nelle vicinanze del furgoncino del gelato, ma ovviamente è un esempio molto semplicistico. Altro punto importante è capire se un oggetto è visibile solo di gioco, solo di notte o in entrambi i casi. Non si tratta sempre di giorno e notte però e questa è un’altra piccola chicca che mi è piaciuta.

Come per il precedente titolo, anche qui lo stile grafico gioca il ruolo fondamentale. Un mondo stilizzato cattura il giocatore fin dalle primissime battute, ma poi è la quantità dei dettagli a sorprendere, accendendo una certa curiosità. Nello scoprire ogni singolo luogo sperduto di quei livelli così vivi e straripanti di oggetti. Si viene catapultati per un po’ in viaggi fantastici e personalmente ho preferito gli anni 80 e quelli de Mille e una notte.

Visivamente si tratta di una piccola perla che sembra splendere di luce propria grazie alla cura maniacale per anche più piccolo dettaglio, che alla fine risalterà in modo ancora più vivido agli occhi del giocatore.

Anche le musiche rappresentano un ottimo modo per immedesimarsi in questo gioco coloratissimo. Suoni che fanno sorridere e delle volte anche a ridere, perché la comicità in questo gioco non manca di certo. Tutto è in perfetta sintonia con il mondo che andremo a esplorare. 

Questo è un gioco perfetto per chi ama i puzzle e desidera diversi in modo piuttosto tranquillo. Un piccolo capolavoro  del suo genere.

Ovviamente non bisogna dimenticare la possibilità di creare noi i livelli e di giocare quelli creati dagli altri utenti. Una manna dal cielo che rende il Hidden Through Time 2: Myths & Magic un titolo quasi infinito, dalle infinite possibilità.

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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