Horizon Forbidden West: Burning Shores – La recensione del DLC esclusivo PS5

La recensione del DLC Burning Shores di Horizon Forbidden West

Dopo esserci avventurati nell’ Ovest Proibito in Forbidden West, ci siamo addentrati nelle rovine di Los Angeles dove nuovi pericoli aspettano la nostra coraggiosa Aloy.

C’ è una premessa da fare: per giocare al dlc Burning Shores è fondamentale aver finito il gioco base Forbidden West e ritrovarsi nell’open world in modo da ricevere la chiamata di Sylens per avviarci in una nuova missione principale. Inoltre, se avete in corso una Nuova Partita + dovete finire una seconda volta la storia del gioco base per poter accedere poi al dlc. Non c’è quindi la possibilità di avviare il dlc tramite menù.

Devo dire che rivedere Lance Reddick nella parte di Sylens dopo la sua dipartita è stato veramente emozionante.

Aloy e Seika in Burning Shores

Con Horizon Forbidden West ho un rapporto di amore / odio. Non mi ha entusiasmato a livello narrativo, personaggi che non spiccano e, il personaggio Aloy che non mi ha fatto impazzire.

Se in Zero Dawn la trama era ben delineata con quel senso di mistero, di scoperta che ti spingeva davvero ad andare avanti, in Forbidden West l’ho trovata veramente piatta con pochi colpi di scena e davvero poco interessante ma sopratutto narrata male.

Non vi voglio raccontare assolutamente nulla della trama di Burning Shores, sappiate solo che verso la fine ci sarà un colpo di scena davvero interessante.

Anche in Burning Shores purtroppo la componente narrativa continua a essere il suo punto debole. Nonostante i nuovi personaggi siano davvero interessanti come Seika e Walter Londra, la trama non spicca, senza mordente. Non ti spinge alla curiosità e alla scoperta cosa che, come già scritto qualche riga più su avevamo già visto soffrire in Forbidden West.

Seika sarà con noi durante tutto il corso dell’avventura ad aiutarci tra enigmi ambientali e combattimenti, sarà una valida compagna.

Sono state introdotte nuove abilità per tutti i vari rami, ad esempio: Lancio in volo che serve ad eseguire uno slancio dalle macchine volanti oppure, andando a sbloccare l’abilità “Risonatore furtivo” i colpi silenziosi recuperano più energia e riescono ad infliggere più danni quando la carica della lancia è al massimo. Andrete a sbloccare le varie abilità progredendo di livello.

Le missioni principali sono solamente cinque ma, se volete continuare ad avventurarvi nel dlc ci sono un sacco di missioni secondarie e missioni extra che vi terranno compagnia per ancora un pò di tempo.  Per portare a termine la storia principale ci vogliono circa sette / otto ore, aumentano se si vuole completare ogni attività presente nel dlc.

Durante il corso dell’avventura ci saranno nuove macchine da analizzare e da combattere tra le quali ho trovato molto interessanti le due macchine finali anche se, devo dire che, per quanto mi riguarda non sono adatte alla struttura del gameplay di Horizon per come era inteso precedentemente perlomeno. Le ho trovate invece bellissime e spettacolari, veramente una gioia per gli occhi. Aloy inoltre imbraccerà una nuova arma, il Guanto Specter che darà del filo da torcere alle macchine, davvero unica e potente, molto divertente da utilizzare.

Ci sposteremo in volo con il Tuffoplano che va a sostituire il Solcacielo mentre, in mare ci sposteremo con una barca in modo da poter esplorare liberamente i vari isolotti.

Una vista incredibile quella di Hollywood in Burning Shores

A oggi posso assolutamente affermare che a livello visivo sia il miglior open world attualmente presente nel panorama videludico.

Se nel gioco base aveva espresso ogni suo potenziale è stato addirittura superato in Burning Shores. Dalle espressioni facciali di Aloy, di Seika, di tutti i vari personaggi, per non parlare poi di alcune macchine che sono maestose.

L’ ambientazione è sicuramente il fiore all’occhiello, una Los Angeles devastata con i suoi scorci incredibili. Guerrilla Games ha fatto un lavoro da questo punto di vista davvero encomiabile. Anche per quanto riguarda la colonna sonora sono riusciti a trasparire ogni emozione mescolando vecchio e nuovo.

C’è un però, purtroppo come per il gioco base anche in questo dlc soffre di poca pulizia, tra bug, telecamera che non eccelle, personaggi che compaiono e scompaiono durante i filmati. Avrei preferito un pò più di cura da questo punto di vista.

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  • 7.5/10
    - 7.5/10
7.5/10

Commento finale

Horizon Forbidden West: Burning Shores è il dlc dell’open world maestoso di Guerrilla Games. Vivrete una nuova avventura con Aloy in compagnia di Seika che darà una mano nei combattimenti e negli enigmi. Pecca a livello narrativo, purtroppo non entusiasma a livello di storia. Nuove macchine da analizzare e da combattere. A livello visivo è maestoso, Burning Shores ha superato persino Forbidden West riuscendo a catturare l’attenzione del giocatore in alcuni scorci che solo Guerrilla Games ci ha abituato. Diversi i problemi tecnici derivati da una telecamera non sempre attenta e qualche compenetrazione di troppo. Se avete passato centinaia di ore in Forbidden West non vi resta che immergervi in questa nuova avventura esclusiva PlayStation 5 venduta a soli 19,99 euro.

Sull'autore

Salvatore Cappai

Classe 1990. Su HavocPoint troverai tantissime mie recensioni dedicate ai videogiochi e tantissime novità sul mondo delle SerieTv e del cinema!