Star Comics continua a darci in pasto, ma a piccoli morsi, le storie della collana Wasabi. In particolare sto parlando delle vicende strampalate dello sfigatto, Nekonaughey. Abbiamo tutti imparato a conoscere questo strampalato e simpatico gattone che rappresenta un po’ tutti noi e anche stavolta le vicende non hanno deluso le mie aspettative. Ovviamente manca l’effetto sorpresa iniziale, ma dall’altra parte stavolta c’è la consapevolezza di sapere cosa abbiamo davanti.

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Ancora una volta abbiamo le storie che ci parlano della sfiga del buon Nekonaughey. Ogni pagina è divista in colonne verticali che rappresentano le storie one shot. Talvolta queste si dilungano un po’, arrivando a coprire anche una o due pagine successive. Ogni storia racconta però non solo le disgrazie di tutti i giorni che capitano al gattone rosso, ma a volte mostrano anche i suoi successi. Le piccolezze che lo rendono felice sono un semplice panino riuscito oppure un gelato mangiato d’estate.

Raccontare la storia del volume è una cosa che potrebbe non servire proprio perché il volume è composto da tante strisce con tantissime storie. Bisogna però dire che Lo Sfigatto rappresenta noi, umani. Le sue sfighe sono le stesse che capitano a noi ogni giorno e che ci rendono un po’ più tristi. Basterebbe però veramente poco per farci sorridere, senza alcuna ricerca della perfezione o di ricchezze.

Basta un amico con cui si condivide qualcosa per sentirsi più felici e anche le sfighe avranno meno importanza con qualcuno al nostro fianco. Lo Sfigatto con la sua semplicità ci insegna qualcosa di importante, ma soprattutto, lo fa alle generazioni più piccole.

Come sempre, lo stile di Q-Rais è minimale, ma sempre funzionale. Pochi colori riempiono le vignette e altrettanto pochi sono i dettagli, ma questo non è solo un classico per le strisce, ma serve per una lettura veloce, senza troppi stop. Interessante come sempre il desiderio di approfondire alcuni concetti prettamente nipponici. Star Comics mette infatti alla fine del volume una serie di spiegazioni sul mondo giapponese, sugli oggetti e alcuni termini.

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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