My Love Story!!

Nella maggior parte dei manga shoujo, ormai si sa, si ha come filone principale della trama stereotipata quello della ragazza protagonista di turno che è follemente innamorata del ragazzo di turno, e quasi tutti i capitoli narrano spesso di come la ragazza cerchi di conquistare il suo amore “impossibile”, per poi scoprire alla fine dell’opera che il loro era un amore corrisposto sin dalla prima pagina. Ovviamente, molte opere di genere shoujo riescono, nonostante lo stereotipo del target, ad essere ottimi prodotti, che riescono ad intrattenere e a far emozionare anche una buona fetta del pubblico dei lettori maschili, grazie ad un eccellente sfruttamento del suddetto genere. E poi c’è My Love Story!!.

Il gigante buono

Takeo Tsuyoshi è uno studente delle superiori noto particolarmente per la sua costituzione corporea: altezza 2 metri, peso 120 kg. Il suo aspetto però tradisce come realmente sia il ragazzo, ovvero un anima buona e gentile volenterosa di aiutare il prossimo, ma nonostante ciò, il povero Takeo ha sin da piccolo avuto un’enorme sfortuna con le ragazze. Tutto il contrario del suo amico d’infanzia Sunagawa, un ragazzo di bell’aspetto tanto popolare con le ragazze quanto ad egli poco importi delle sue ammiratrici. Un giorno, Takeo salva una ragazza che stava per essere vittima di una molestia in treno da parte di un molestatore: fu così che Takeo conosce la dolce Yamato. Un nuovo seme dell’amore verrà impiantato nel cuore di Takeo, sarà lo stesso anche per la bella Yamato, oppure rimarrà anche lei invaghita dall’amico di Takeo, Sunagawa?

Il primo volume di My Love Story!! parte in quinta mettendo sin da subito le carte in tavola per quelle che saranno le relazioni sentimentali tra i vari personaggi, esponendo in maniera onesta e concreta i pensieri e gli stati d’animo di ognuno. Di solito, uno shoujo manga ha come punto di vista della storia quello della protagonista femminile, mentre in questo caso avremo l’opera narrata attraverso gli occhi del buon Takeo, ma anche significativamente in parte quelli di Yamato. Tanto divertente quanto compassionevole e comprensibile la figura del gigante Takeo, che per via del suo aspetto esteriore ha passato una vita piena di rifiuti da parte delle ragazze: il palese e bene accetto messaggio che il manga vuole trasmettere è quanto conti di più ciò che realmente siamo piuttosto di come appariamo agli occhi degli altri. Ottima anche la parte sentimentale dell’opera, la quale ci ricorda che quando si è presi dall’irresistibile forza dell’amore, ogni cosa che ci circonda appare ai nostri occhi più bella di quanto non lo fosse già prima.

Godiamoci il morbido tratto della disegnatrice Aruko, con i suoi esagerati primi piani sull’espressiva faccia di Takeo, pronti per strapparci una leggera risata, o ad intenerirci con i dettagliati volti delle protagoniste femminili dell’opera. Grazie alla sceneggiatura di Hazune Kawahara, la lettura prosegue scorrevole senza intoppi o inutili punti morti, ne tanto meno capitoli auto-conclusivi: avanti tutta con la trama! Spero di mantenere salde queste ultime considerazioni anche per i volumi a seguire.

L’opera è tutt’ora conclusa in 13 volumi: non nascondo la curiosità che provo nel sapere cosa conterranno i numerosi capitoli successivi (soprattutto dopo la fine del primo volume), e mantengo alte le speranze sulla qualità di My Love Story!!, che rimanga la stessa di quanto abbia letto finora. Lo consiglio ovviamente a chiunque cerchi un bel manga shoujo, leggero e ideale per avvicinarsi al genere da esso proposto.

Autore

redazione@havocpoint.it

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