Niente da Perdere di Jeff Lemire – Recensione

Ci sono alcuni sceneggiatori che volenti o meno, ma suscitano un certo interesse con ogni opera che producono. Jeff Lemire è sicuramente uno di questi. L’autore canadese ha saputo spaziare attraverso un enorme quantità di generi ed è quasi sempre riuscito nel durissimo intento di appassionare i lettori. Non ci si meraviglia quindi se con l’annuncio di Niente da Perdere tutti abbiamo un po’ sussultato all’idea di leggere qualcosa di nuovo e originale, ma oltretutto, che si preannunciava già a priori come una storia seria e matura. In questo frangente Lemire si presta sia come scrittore che disegnatore e in Italia il graphic novel è edito da BAO Publishing, sinonimo di qualità ormai.
Negli USA l’albo è uscito nel 2017 con il titolo Roughneck, un termine per quelle persone che lavorano in modo manuale. Si tratta di un termine statunitense e ci rientrano molti lavoratori che utilizzano la forza fisica, ma non solo. La traduzione letterale del testo vuol dire “teppista”. Entrambi i significati si addicono al graphic novel che vorrei trattare in questa recensione.

Una vita da cani

La vita di Derek Quelette non mai stata facile e lui non pretende che lo sia. Dopo un breve periodo di gloria con lo sport che poteva renderlo una stella, l’hockey, Derek si abbandona e conduce una vita sregolata fatta di lavori umili, botte e alcool. Tutto per colpa di un padre violento che ha inculcato degli insegnamenti sbagliati in testa al proprio figlio, rendendolo un uomo pericoloso e freddo con tutti, o quasi. Qualcosa però, sussulta anche nel suo cuore dopo il ritorno di sua sorella Beth, sparita tantissimi anni fa in cerca di un futuro migliore, lontano dalla famiglia. Anche la ragazza porta con se più di un fardello e condizionata dal passato, fa delle scelte sbagliate.
Derek e Beth dovranno avvicinarsi, piano, con cautela, riscoprirsi e ricucire quelle vecchie ferite lasciate a sanguinare per troppi anni. Ad aiutarli in questa ardua missione ci sarà la madre natura, che li accoglierà a braccia gelate e senza troppe pretese. Il tutto, condito con un finale a metà tra l’onirico e drammatico.

Tra la neve e le foreste

Con Niente da Perdere, Jeff Lemire cerca di scrollarsi di dosso quel mondo supereroistico, che alla lunga potrebbe stare stretto. Un tema crudo e maturo, contornato da un’ambientazione che potrebbe amare una qualsiasi persona proveniente dal freddo nord. Vi avevo accennato di quest’albo durante la mia recensione di Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds per un motivo. Quel freddo glaciale che unisce in un certo senso entrambe le opere trasporta il giocatore e il lettore in un mondo parallelo. Anche se nel caso Lemire, si tratta di un mondo realistico e violento. La tematica trattata tocca molti punti come l’alcolismo, l’utilizzo degli stupefacenti, il legame famigliare, la vendetta. Tantissimi argomenti che si mescolano in una storia turbolenta.
Lo stile di disegno di Lemire ha subito una lieve crescita con questo romanzo grafico. Le figure un po’ scomposte, irregolari, trovano qui l’evoluzione che ci porta al minimalismo stilistico. Derek appare per quel che è, un grosso omone muscoloso, ma rozzo e a tratti brutale. Beth sembra una ragazza debole, indecisa e spaventata ed è proprio quel che è in fondo. Il tratto molto marcato dell’autore riesce a rispecchiare tutti i personaggi della storia e oltre a questo, viene dato un grande spazio ai colori. Il blu, freddo e rilassante, ci accompagna per la gran parte della lettura, tranne quando per la necessità della storia si utilizza una tonalità più calda e avvolgente.
Niente da Perdere infine cos’è? Si tratta di un graphic novel che Jeff Lemire scrive e disegna per scrollarsi di dosso un mondo stretto e per tornare alle sue origini, alla sua terra. Una storia che andrebbe letta e magari in futuro trasposta nei cinema.

Autore: Jeff Lemire (sceneggiatura e disegni)
Editore: BAO Publishing
Genere: Drammatico
Prezzo: 23.00€
Data: ottobre 2017




Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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