Batman: Caro Detective

Quando venne annunciato, l’albo Batman: Caro Detective suscitò non poche perplessità da parte di alcuni fan. Eppure Lee Beermejo sapeva bene quel che aveva in mente e ha realizzato qualcosa di diverso dal solito, ma non meno incisivo dal punto di vista grafico. L’editore Panini Comics ha pensato di pubblicare quest’albo nell’edizione con la copertina rigida e una qualità generale veramente incredibile.

Descrivere quest’albo è facilissimo, ma allo stesso tempo difficilissimo. Dire qualcosa di troppo rischia di rovinare l’esperienza di lettura, mentre non dire niente equivale a lasciare il lettore nel buio più totale. Batman: Caro Detective è un albo definito dallo stesso Bermejo come un volume dedicato alle cover dedicate al Cavaliere Oscuro. In effetti, ogni tavola è come una vera e propria cover. Ogni tanto invece è possibile leggere delle parti di una lettera di uno dei grandi villain. Questo rappresenta una storia facilissima da seguire e veloce da leggere, ma comunque funzionale.

Inutile dire che a sorprendere sono i disegni di Bermejo. Ogni pagina è quasi come un artwork. Un lavoro di incredibile spessore che porta il lettore a chiedersi sul significato della parola fumetto. Perché chiaramente si tratta di disegni da ammirare per via di tutti quei dettagli iper realistici che alla fine rendono quest’opera così poetica e indimenticabile. Si percepisce chiaramente l’aria della serie Arkham e alla nuova ondata delle storie DC. L’iperrealismo è presente anche all’interno dei volti, realizzati perfettamente, in modo artigianale e senza sbavature.

Batman: Caro Detective non è un albo che consiglierei a chi desidera una lettura appassionante. Non la troverà qui. Consiglio invece l’acquisto a chi desidera ampliare la propria collezione dedicata a Batsy.

Cover del fumetto Batman: Caro Detective di Lee Bermejo

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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