Batman 59

Batman è in rotta di collisione con la sua vita, i suoi alleati, la città di Gotham e ovviamente i suoi nemici. Gli eventi passati hanno cambiato il cavaliere in modo irriconoscibile e ormai sembra che non gli freghi più niente di nessuno a parte la sua vendetta. Tom King si era riconfermato un grande sceneggiatore anche grazie alle sue abilità da ex agente della CIA. I combattimenti ragionati sono poi dominati da dei momenti psicologici interessanti e sopratutto intelligenti con un tratto di realismo e follia. Ma adesso il Cavaliere Oscuro sta attraversando una strada molto impervia.

La testata

L’albo in questione è ambientato in due momento temporali vicini, ma differenti. Da una parte abbiamo l’interrogatorio di Batman con il Pinguino riguardo a ciò che ha visto il villain in prigione. Questi gli svela che Bane ha preso il totale potere su tutti e che gestisce tutti gli affari direttamente dalla cella. Dall’altra parte invece abbiamo proprio la parte ambientata nella cella con Batman che prende i mira un Bane indifeso e apparentemente innocente. In questo momento vediamo una parte della psicologia del Cavaliere che non si era quasi mai vista. L’aggressività e la voglia di riscatto nei confronti di Nightwing ha la precedenza su tutto e tutti.

Il Pugno

La sceneggiatura firmata da Tom King continua a demolire il Cavaliere donandogli una personalità sempre più oscura e contorta per colpa degli eventi più grandi di lui. La storia in questione ha dei momenti interessanti da entrambe le parti narrative. I dialoghi maturano di volume in volume e questa run è qualcosa che avrei voluto leggere da molto tempo. Mike Janin dalla sua invece continua sulla scia dei volumi precedenti con il suo solito stile descrittivo votato al realismo. Talvolta si percepisce una mimica facciale un po’ scarna, ma si tratta di casi rarissimi. In linea generale il tratto sottile e descrittivo di Janin si sposa bene con ogni momento, sia quello noir che quello hard boiled.

Batman 59

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Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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