La Città dei Dragoni

Il fantasy è un genere che di anno in anno sembra avere sempre meno argomenti di cui trattare, eppure, di anno in anno stupisce questa o quella novità. Nel 2024 ho letto diversi fumetti e libri parecchio interessanti (ma non tutti di quest’anno) e tra i tanti trova un suo spazio La Città Dei Dragoni. Il fumetto edito dalla casa editrice Tunué, con la sceneggiatura di Joann Sfar e Tony Sandoval alle matite.

  • Sfar, Joann
  • Sandoval, Tony
  • Cresti, Stefano Andrea

La storia è un fantasy parecchio atipico, ma che colpisce fin dalle prime pagine grazie a una sceneggiatura originale e particolare. Joann riesce a creare dei personaggi stravaganti, ma profondi. Le due protagoniste possiedono un’alta carica di carisma e del solito erotismo che Tony Sandoval riesce a esaltare in modo quasi naturale.

I draghi sono una meraviglia in questa storia e difficilmente riusciranno a non conquistare il cuore degli appassionati del genere fantasy.

Come ho detto prima,in La Città Dei Dragoni colpisce fin da subito lo stile di Tony Sandoval. Il suo tratto delicato e sottile crea delle figure ben delineate, particolari e capaci di parlare senza l’uso delle parole. Uno sguardo basta per esprimere un concetto o un opinione. Come sempre, Tony punta molto sulle figure femminili e la bellezza dei loro corpi. In tutto questo, però, non sono delle principesse che vogliono essere salvate. Sono cazzute e determinate e per questo lasciano il segno indelebile dopo la lettura.

 

Cover del fumetto La Città dei Dragoni

Autore

r.kovalskiy@havocpoint.it

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

Articoli correlati

Omniscient Reader's Viewpoint

Omniscient Reader’s Viewpoint – Recensione

Il mondo dei fumetti coreani sta letteralmente esplodendo negli ultimi anni con tantissime pubblicazioni, tante storie e alcune volte con delle trasposizioni...

Leggere tutti
Sword Art Online: Echoes of Aincrad

Sword Art Online: Echoes of Aincrad – La Recensione

I videogiochi tratti da Sword Art Online hanno sempre convissuto con una sorta di maledizione: restare intrappolati nel fan service per accontentare...

Leggere tutti

Aphelion: un caso semplice per la critica videoludica

Sarebbe infatti semplice parlare dell’ultimo titolo dello sviluppatore francese Don’t Nod, se volessimo farne una disamina prettamente oggettiva. Come sarebbe semplice parlare...

Leggere tutti
Shigurui

Shigurui New Edition – Recensione

Il mondo dei samurai era spietato, rigido e governato da regole ferree. Alcune, ancora oggi, le trovo valide nella vita di tutti...

Leggere tutti

Lobo Best of – Recensione

Alcuni personaggi nascono come una semplice parodia, per poi diventare parte fondamentale dell’intero universo di cui fanno parte. Inutile dire che Lobo...

Leggere tutti

Krypto: L’ultimo Cane di Krypton – Recensione

Essere un eroe è un mestiere complesso. E fin troppo pericoloso. Questo, ormai, lo sappiamo tutti. Ma prova a immaginare di essere...

Leggere tutti