My Hero One's Justice 2

Annualmente il mercato videoludico si arricchisce con tanti nuovi titoli tratti dai manga o anime, facendo ovviamente piacere ai fan di queste. Il problema reale che si corre nel realizzare queste opere in modo continuo è che spesso ci si perde poi in un more of the same enorme e dal quale si esce solo in un modo: tagliando i ponti con il vecchio per ripercorrere una strada diversa. In inverno 2018 abbiamo visto l’uscita del primo My Hero One’s Justice, tratto dalla serie cult My Hero Academia. Il titolo non è però riuscito a diventare un punto saldo all’interno della community e la sua vita è terminata presto. Ora abbiamo visto l’uscita del secondo capitolo, e preme dirlo, nuovamente con dei problemi che condanneranno il titolo. Una premessa non molto positiva per My Hero One’s Justice 2, me ne rendo conto, ma bisogna dire la verità quando questa è davanti ai nostri occhi.

My Hero One's Justice 2

Una storia, ma solo a metà

Il manga come sapete non è terminato e dal primo capitolo non è passato davvero molto tempo. Questo capitolo riprende infatti dove è terminato il primo, obbligando un po’ coloro che non l’hanno mai giocato a doverlo farlo per forza o di guardare la storia su Youtube (lo facciamo tutti, inutile negare). La grandiosa battaglia tra All Might e All For One è giunta al termine e i casini sono stati risolti… o quasi. L’associazione degli eroi mette i giovani in un posto sicuro, il Liceo Yuei, in cui si svolgeranno molti degli eventi della storia.

Gli eventi narrativi si svolgono attraverso un espediente molto interessante, quello delle scene “fumettose”. Delle vignette mostreranno i personaggi presi dall’anime in modo da dirci cosa sta succedendo e dove. Non è il modo più originale di raccontarci la storia, ma sicuramente è uno dei più economici e adatti per questo tipo di videogioco. La storia per come è stata mostrata da comunque modo ai fan di divertirsi, ma spiazza chi desiderava un bel picchiaduro con una storia interessante.

Picchia picchia

My Hero One’s Justice 2 si presenta allo stesso identico modo del primo, senza alcuna eccezione. Si tratta di un picchiaduro arena in cui dovremo affrontare dei nemici in degli stage piuttosto grandi, ma allo stesso modo inutilmente spogli. Se nei vecchi Dragon Ball per PS2 gli stage erano grandi e vuoti per le ragioni di potenza, in questo caso sembra che gli sviluppatori abbiano voluto prendere gli asset del primo gioco e sfruttarli senza pietà in questo secondo. Insomma, al livello del design si poteva e si doveva fare di più.

Il gameplay però veloce e divertente proprio come dovrebbe essere e rappresenta il cuore pulsante di un titolo che però non riesce a rivaleggiare con gli altri. Il problema principale è che alcuni personaggi sono oggettivamente più forti degli altri e ciò rende la battaglia non alla pari fin dal primo istante. Ovviamente questo dettaglio toglie il gioco dalla lista dei titoli competitivi. Altro problema sono le mosse speciali, che oltre a essere divertenti, risultano anche spettacolari, ma purtroppo alcune non possono essere fermate. Queste mosse per l’appunto non hanno alcuna contro mossa o difesa e in pochi istante un avversario potrà eseguire delle combo micidiali.

My Hero One's Justice 2

Cartoon a gogo

Il comparto grafico del gioco ha dalla sua un cel shading quasi perfetto. I personaggi sembrano essere usciti da un film d’animazione, ma con i dettagli sempre ben in vista. I fan potranno godere di un livello del dettaglio incredibile, che sbalordisce anche per l’estrema versatilità e le movenze di ogni personaggio. A questo però si aggiunge un design delle arene piuttosto spoglie e con pochissimi dettagli. Il vuoto spesso regna sovrano.

L’audio al contrario invece non ha alcun difetto e rappresenta un’ottimo punto in un titolo che purtroppo non brilla. I doppiatori fanno il loro lavoro in modo eccellente e da questo punto di vista il gioco rappresenta una parte davvero alta dal lato qualitativo. Anche le musiche coinvolgono abbastanza i giocatori senza annoiare mai.

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