Il Mistero di Poggio Ortica

Ammettiamolo, il genere investigativo appassiona ogni tipo di lettore. Ricordo ancora quando a dieci anni leggevo Sherlock Holmes in un’edizione malandata, che cadeva letteralmente a pezzi. Era un vero divertimento e se ci pensiamo, siamo tutti (o quasi) cresciuti con il giallo nelle vene. Perfino un libro come Harry Potter ha delle forti tematiche investigative, che creano sempre il desiderio di scoprire il vero colpevole di un problema. Quest’oggi vi parlo del libro illustrato di Francesco Ramilli, Il Mistero di Poggio Ortica, edito dalla casa editrice Il Castoro. Le illustrazioni sono invece state realizzate da Rachele Aragno.

La storia di questo breve, ma simpatico, libro ruota attorno alla vita di un gruppo di animali che abitano nel villaggio di Poggio Ortica. Il protagonista è Vernon il Volpone, amante delle lunghe passeggiate ed esperto di componimenti poetici. Ogni giorno si avventura oltre le mura del villaggio con il suo fucile in cerca d’ispirazione, ma stando sempre attento ai mostri che vivono nel bosco. Dall’altra parte abbiamo Adele l’Anatra, fifona di natura, ma anche madre premurosa.

Il destino dei due abitanti verrà avvicinato quando alcuni abitanti del villaggio inizieranno a morire per via di un animale feroce. Il duo dovrà far luce su questo problema e salvare il resto dei loro amici.

Ebbene, la storia di Francesco Ramilli è tanto semplice quanto funzionale. Le descrizioni sono veramente minimali, ma in pochi caratteri riescono a dipingere un quadro preciso di quanto accade. Si tratta di un ottimo modo di narrare una storia ai più giovani ed è veramente interessante vedere questi personaggi. Ogni animale ha un nome proprio (che ne rispecchia la specie) e si comporta come un essere umano, ma Vernon è un sognatore e poeta. Forse in parte mi ci ritrovo addirittura.

Copertina di Il Mistero di Poggio Ortica

Ottimo anche lo sviluppo narrativo, anche se è facile prevederne l’esito già a partire dal primo crimine. In questo caso però, parliamo di un problema che può trovarci una persona cresciuta e non di un giovanissimo (o giovanissima). I disegni di Rachele Aragno invece sono letteralmente perfetti per questa storia. Gli animali hanno delle forme piacevoli da vedere e personalmente ci vedrei anche un film d’animazione con lo stesso stile.

Si tratta di un’ottima lettura per i giovani, ma anche un adulto potrebbe divertirsi a leggere Il Mistero di Poggio Ortica.

Copertina di Il Mistero di Poggia Ortica

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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