Uzaki-Chan Wants to Hang Out! review recensione 3

Lo ammetto, leggere questo manga è un piacevole passatempo e non vedo l’ora dell’uscita del nuovo numero. Uzaki-Chan Wants to Hang Out! di Take si è rivelata un’opera capace di stupire grazie all’estrema ingenuità della protagonista e al carattere burbero del protagonista. Arrivati al terzo volume della serie, posso dire che gli argomenti continuano a moltiplicarsi e soprattutto a mostrarsi freschi, un po’ spregiudicati e ovviamente, divertenti.

Ovviamente, ringrazio come sempre l’editore Star Comics per l’invio del materiale.

Hana Uzaki ha deciso di portare Shinichi Sakurai a casa sua. Un’idea interessante per il risvolto narrativo e per farci ridere un po’. A casa infatti verremo a conoscenza dei famigliari di Hana e in particolare di sua madre. Una donna di 43 anni di età dall’aspetto veramente molto simile a quello di Hana. Il loro primo incontro sarà particolarmente strano perché come sappiamo, Shinichi potrebbe mettere paura anche al diavolo in persona. Ovviamente poi tutto si risolverà nel migliore dei mondi, ma sarà chiaro che la mamma di Hana proverà un certo sentimento verso il giovane.

La narrazione prende quindi una nuova piega e dimostra che queste scenette sciocche potrebbero continuare molto a lungo, senza stancare il lettore. È infatti facile perdersi in quella narrazione veloce, fatta di personaggi delicati e interessanti, ma allo stesso tempo ben piantati per terra. Impossibile non provare una certa tenerezza per Hana e di detestare in alcuni casi il buon Shinichi.

Il tratto come al solito non delude gli amanti delle forme procaci e di momenti spinti senza dell’erotismo evidente. Take sa quel che fa e lo fa dannatamente bene.

Uzaki-Chan Wants to Hang Out! 3 cover star comics take

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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