Per una folta platea di videogiocatori, Uncharted 4: Fine di un Ladro rappresenta il culmine di una serie come pochi, accolta in maniera fervida, che ha lasciato un’impronta generazionale che vivrà nella storia videoludica. Naughty Dog saluta con un sorriso languido Nathan Drake, eroe che adesso riposerà nel salone della fama accanto a Crash Bandicoot e Jak and Daxter: non prima di campeggiare sugli store mobile. Senza rumoreggiare, quasi a sorpresa, Uncharted: Fortune Hunter è approdato su iOS e Android. Si tratta di un esperimento, un titolo inusuale per la serie, un free-to-play ricco di enigmi da risolvere.

La fortuna del cacciatore

Sembra proprio che Nathan Drake segui questa volta le orme di Lara Croft. Sul piano di gioco, Uncharted: Fortune Hunter è ispirato palesemente al lavoro di Eidos. Ma, il siffatto titolo ha una propria identità, seppur sia stata un’idea suggestiva: è, in materia, un puzzle d’avventura pensato appositamente anche agli utenti occasionali. Non aspettiamoci intensi scontri di fuoco, in quanto bisogna superare circa duecento di livelli, con in testa l’unico scopo: entrare in possesso del tesoro dopo aver superato diversi ostacoli e pericoli. Le ambientazioni sono divise in caselle, ognuna delle quali presenta un’imprudente trappola, e bisogna quindi delineare il nostro percorso mediante il dito sullo schermo.

In un primo momento i livelli si prospettano essere abbastanza semplici, poiché occorre riflettere attentamente su ogni singolo movimento da compiere, se non vogliamo correre il rischio di far sdrucciolare Nate verso una morte inimmaginabile. Premere gli interruttori, evitare cadute o dardi letali e utilizzare la pistola per far detonare esplosivi saranno pratiche di vitale importanza per non rimanere a secco. Un pizzico di strategia viene versato in Uncharted: Fortune Hunter per amplificare il divertimento di gioco, specialmente quando puntiamo ad accaparrarci molteplici chiavi d’oro, che fungono da bonus aggiuntivi, sbloccando gli scrigni. Il nostro personaggio di supporto, Sally, è onnipresente e ci faciliterà il tragitto.

Uncharted: Fortune Hunter beneficia ulteriormente della modalità multiplayer del quarto capitolo ufficiale e, in correlazione, ci acconsente di guadagnare nuovi potenziamenti, indispensabili per i livelli più difficili e frustranti.

uncharted fortune hunter

Commento finale

Nate compie il salto sui dispositivi mobile e, tutto sommato, lo fa in maniera discreta. Questa produzione è gratuita, zeppa di livelli da superare, ma con l’aggiunta di alcune microtransazioni. Non c’è tuttavia l’urgenza di inquietarsi: la progressione del free-to-play è abilmente calibrata, quindi non necessita acquisti in maniera spasmodica. Uncharted: Fortune Hunter è un titolo divertente, stimolante, un incentivo: il che è sempre un benvenuto.

Autore

l.fulchini@havocpoint.it

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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