Su queste pagine non parlo spesso di X-O Manowar, nonostante l’indubbia qualità dell’eroe e della testata. Per un motivo o per un altro salto spesso le recensioni con Aric di Dacia e un po’ mi dispiace. L’uscita della nuova serie dedicato all’eroe Valiant però, mi ha dato la giusta motivazione per continuare a parlarvene. Come per altre nuove testate targate Valiant ed edite da Star Comics Edizioni, anche stavolta abbiamo la divisione dei volumi per libri. Quindi eccomi a parlarvi di X-O Manowar Libro Uno.

Eric di Dacia è un uomo d’altri tempi e nonostante la sua costante presenza nel mondo, ha ancora molta difficoltà ad abituarsi al mondo che lo circonda. Avere un’armatura parlante non è molto d’aiuto per lui e spesso, durante le sue azioni di salvataggio, procura più problemi che altro. Non sempre poi Eric fa la cosa giusta in quanto non riesce a comprendere il nostro mondo e si muove.

Questo è un po’ il punto cruciale del primo volume, in cui vediamo tutti i problemi dell’eroe del passato. Qualcosa ovviamente rompe lo status quo nel quale si inizia ad andare senza la possibilità di una via di scampo. Ci saranno infatti altri personaggi che aiuteranno Aric, ma che purtroppo restano per ora delle macchiette.

La sceneggiatura è firmata da Dennis Hopeless e rappresenta un ottimo punto di partenza per la nuova run. Inoltre è perfetta anche per chi entra per la prima volta in contatto con questo personaggio e questa non è una cosa da poco. Ovviamente dopo il consiglio è quello di recuperare i volumi precedenti. Aric appare comunque come un uomo già formato, con una propria personalità ben definita e un carattere forte. Lo stesso non posso dire degli altri personaggi, che ruotano attorno al protagonista, ma senza dirci per davvero niente di importante.

Le matite di Emilio Laiso funzionano invece dall’inizio alla fine. Il suo tratto vanta una grande precisione, che poi crea degli ottimi giochi di luce e mette in risalto i punti salienti della storia. I volti riescono ad emozionarsi e a trasmetterci quello che provano e questo è un grande punto di pregio. Forse sono le scene d’azione che avrebbero meritato un po’ più di elaborazione e cura per diventare qualcosa di realmente fuori dal comune.

Per finire, non posso non nominare gli ottimi colori di Ruth Edmond, che dà letteralmente la vita al mondo di Aric.

Cover di X-O Manowar: Libro Uno

Autore

Un non troppo giovane appassionato di tutto quel che ruota attorno alla cultura POP. Vivo con la passione nel sangue e come direbbe Hideo Kojima "Il 70% del mio corpo è fatto di film".

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